Con questo studio, che integra la fase diagnostica con quella riabilitativa, ci proponiamo di indagare, mediante un nuovo paradigma computerizzato di scansione visiva, l'evoluzione e il ruolo di alcune abilità visivo-percettive implicate nei processi normali e patologici di lettura. Sulla base di questi risultati ci proponiamo quindi di sperimentare una metodologia riabilitativa a carattere neuropsicologico su bambini con Dislessia Evolutiva (DE). I risultati ottenuti sul campione di normolettori mostrano un'evoluzione della scansione visiva dall'età prescolare a quella scolare, con progressiva diminuzione dei tempi di risposta e un più regolare andamento da sinistra a destra. Le abilità di scansione visiva misurate con il test sperimentale correlano in modo concorrente e predittivo con la prestazione di lettura. Nei dislessici il pattern di scansione visiva risulta invece più irregolare da sinistra a destra e i tempi di risposta al target risultano più lenti, con particolare penalizzazione per gli stimoli che compaiono a sinistra. Il trattamento sperimentale, che potenzia alcuni aspetti del processing percettivo e cerca gradualmente di velocizzare l'accesso rapido alle unità linguistiche, produce cambiamenti significativi sulle abilità di lettura del campione di dislettici trattato.
Sviluppo della scansione visiva e dislessia evolutiva: nuove metodologie diagnostiche e riabilitative
2007
Abstract
Con questo studio, che integra la fase diagnostica con quella riabilitativa, ci proponiamo di indagare, mediante un nuovo paradigma computerizzato di scansione visiva, l'evoluzione e il ruolo di alcune abilità visivo-percettive implicate nei processi normali e patologici di lettura. Sulla base di questi risultati ci proponiamo quindi di sperimentare una metodologia riabilitativa a carattere neuropsicologico su bambini con Dislessia Evolutiva (DE). I risultati ottenuti sul campione di normolettori mostrano un'evoluzione della scansione visiva dall'età prescolare a quella scolare, con progressiva diminuzione dei tempi di risposta e un più regolare andamento da sinistra a destra. Le abilità di scansione visiva misurate con il test sperimentale correlano in modo concorrente e predittivo con la prestazione di lettura. Nei dislessici il pattern di scansione visiva risulta invece più irregolare da sinistra a destra e i tempi di risposta al target risultano più lenti, con particolare penalizzazione per gli stimoli che compaiono a sinistra. Il trattamento sperimentale, che potenzia alcuni aspetti del processing percettivo e cerca gradualmente di velocizzare l'accesso rapido alle unità linguistiche, produce cambiamenti significativi sulle abilità di lettura del campione di dislettici trattato.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/129290
URN:NBN:IT:UNIPI-129290