Lo studio qui presentato ha avuto come obiettivo la raccolta e l’analisi di quasi 400 graffiti situati all’interno delle sale del cosiddetto piano nobile del palazzo pubblico di Siena, con particolare riferimento ai secoli XV-XVI. Le iscrizioni indagate, suddivise in alfanumeriche e figurative, si caratterizzano per l’alta percentuale di contenuti ricollegabili alla storia dei governi succedutisi in quegli anni, che hanno trovato riscontro nelle cronache e nella documentazione coeva. La ricerca ha così evidenziato la valenza di queste testimonianze, finora pressoché inedite, nel complesso quadro politico di Siena dall’instaurazione del regime popolare fino alla caduta della Repubblica nel 1555. Gli approfondimenti condotti su alcuni degli esempi più rappresentativi hanno permesso di ottenere informazioni di grande rilievo, primo tra tutti il graffito eseguito con ogni probabilità da Jacopo della Quercia, grazie al quale è stato possibile ridefinire le tempistiche di realizzazione della fonte Gaia di piazza del Campo.

I graffiti del Palazzo Pubblico come fonti per la storia sociale e politica di Siena tra il XV e il XVI secolo

2020

Abstract

Lo studio qui presentato ha avuto come obiettivo la raccolta e l’analisi di quasi 400 graffiti situati all’interno delle sale del cosiddetto piano nobile del palazzo pubblico di Siena, con particolare riferimento ai secoli XV-XVI. Le iscrizioni indagate, suddivise in alfanumeriche e figurative, si caratterizzano per l’alta percentuale di contenuti ricollegabili alla storia dei governi succedutisi in quegli anni, che hanno trovato riscontro nelle cronache e nella documentazione coeva. La ricerca ha così evidenziato la valenza di queste testimonianze, finora pressoché inedite, nel complesso quadro politico di Siena dall’instaurazione del regime popolare fino alla caduta della Repubblica nel 1555. Gli approfondimenti condotti su alcuni degli esempi più rappresentativi hanno permesso di ottenere informazioni di grande rilievo, primo tra tutti il graffito eseguito con ogni probabilità da Jacopo della Quercia, grazie al quale è stato possibile ridefinire le tempistiche di realizzazione della fonte Gaia di piazza del Campo.
3-apr-2020
Italiano
Degni, Paola
Università degli Studi di Bologna
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/129781
Il codice NBN di questa tesi è urn:nbn:it:unibo-26304