Consacrata alla famiglia Martelli di Firenze, questa tesi si concentra sulle dinamiche interne all’élite mercantile della prima Età moderna, nel lungo periodo, tra la metà del XIV secolo e la fine del XVI secolo. Studio di caso, condotto a diversi livelli di analisi, essa pone al centro della ricerca le scelte individuali e collettive e le relazioni socio-economiche, che sono colte sia su scala microstorica degli individui e dei gruppi sia che sulle scale più grandi delle reti sociali, politiche ed economiche. È analizzata, in primo luogo, l’ascesa sociale, politica ed economica della famiglia, permettendo di rivelarne le questioni molteplici e mutevoli nel tempo. Il gioco di scale permette di superare una dicotomia semplicistica, in termini di marginalizzazione e di affermazione, e così di cogliere le componenti della precarietà di questa famiglia «nuova». In secondo luogo, lo studio sul lungo periodo delle dinamiche interne alla famiglia conduce a rimettere in causa l’idea di una linearità nell’evoluzione delle relazioni tra i suoi membri e di mettere in evidenza la complessità delle articolazioni tra continuità e cambiamenti. La nozione stessa di famiglia sembra problematica, alla luce delle strategie particolari di cui essa fu il fulcro. Infine, a partire dal XVI secolo, lo studio si concentra su una dei rami dei Martelli, con una messa a fuoco sulla sua partecipazione al mondo degli affari locali e internazionali. Sono quindi esaminati da molto vicino le relazioni e le pratiche sociali ed economiche tra i membri dello stesso ramo, ma anche all’interno delle compagnie mercantili in cui erano interessati, in particolare a Lione.
Les Martelli de Florence et de Lyon. Stratégies et relations socio-économiques à l’époque préindustrielle
2016
Abstract
Consacrata alla famiglia Martelli di Firenze, questa tesi si concentra sulle dinamiche interne all’élite mercantile della prima Età moderna, nel lungo periodo, tra la metà del XIV secolo e la fine del XVI secolo. Studio di caso, condotto a diversi livelli di analisi, essa pone al centro della ricerca le scelte individuali e collettive e le relazioni socio-economiche, che sono colte sia su scala microstorica degli individui e dei gruppi sia che sulle scale più grandi delle reti sociali, politiche ed economiche. È analizzata, in primo luogo, l’ascesa sociale, politica ed economica della famiglia, permettendo di rivelarne le questioni molteplici e mutevoli nel tempo. Il gioco di scale permette di superare una dicotomia semplicistica, in termini di marginalizzazione e di affermazione, e così di cogliere le componenti della precarietà di questa famiglia «nuova». In secondo luogo, lo studio sul lungo periodo delle dinamiche interne alla famiglia conduce a rimettere in causa l’idea di una linearità nell’evoluzione delle relazioni tra i suoi membri e di mettere in evidenza la complessità delle articolazioni tra continuità e cambiamenti. La nozione stessa di famiglia sembra problematica, alla luce delle strategie particolari di cui essa fu il fulcro. Infine, a partire dal XVI secolo, lo studio si concentra su una dei rami dei Martelli, con una messa a fuoco sulla sua partecipazione al mondo degli affari locali e internazionali. Sono quindi esaminati da molto vicino le relazioni e le pratiche sociali ed economiche tra i membri dello stesso ramo, ma anche all’interno delle compagnie mercantili in cui erano interessati, in particolare a Lione.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/129895
URN:NBN:IT:UNIPI-129895