I ricercatori hanno esplorato i benefici e le applicazioni degli algoritmi di intelligenza artificiale (IA) in diversi scenari. Per l'elaborazione dei dati spaziali, l'IA offre enormi opportunità. Le domande fondamentali, la ricerca si inclina a capire come l'IA può essere applicata o deve essere creata specificamente per i dati spaziali. Questo cambiamento sta avendo un impatto significativo sui dati spaziali. Il Machine Learning (ML) è stato un componente importante per l'analisi dei dati spaziali e per la loro classificazione, clustering e previsione. Inoltre, il deep learning (DL) viene integrato per estrarre automaticamente informazioni utili per la classificazione, il rilevamento di oggetti, la segmentazione semantica, ecc. L'integrazione di AI, ML e DL in geomatica ha introdotto il concetto di Geospatial Artificial Intelligence (GeoAI), che è un nuovo paradigma per la scoperta della conoscenza geospaziale e oltre. Partendo da tale premessa, questa tesi affronta il tema dello sviluppo di tecniche basate sull'IA per l'analisi e l'interpretazione di dati spaziali complessi. L'analisi ha coperto diverse lacune, per esempio la definizione delle relazioni tra gli approcci basati sull'IA e i dati spaziali. Considerando la natura multidisciplinare dei dati spaziali, gli sforzi maggiori sono stati fatti per quanto riguarda i dati dei social media, le immagini termografiche a infrarossi (IRT), le ortofoto e le nuvole di punti. Inizialmente, è stata condotta una revisione della letteratura per capire le principali tecnologie di acquisizione dei dati e se e come i metodi e le tecniche di IA potrebbero aiutare in questo campo. Un'attenzione specifica è data allo stato dell'arte dell'IA, che è stata importante per affrontare quattro diversi problemi: la gestione delle destinazioni turistiche utilizzando la sentiment analysis e le informazioni di geo-localizzazione; il rilevamento automatico delle anomalie negli impianti fotovoltaici; la segmentazione dei mosaici basata sul deep learning; il rilevamento di punti del viso per la modellazione 3D della testa in ambito medico. Le applicazioni IA proposte aprono nuove e importanti opportunità per la comunità geomatica. I nuovi dataset raccolti, così come i dati complessi presi in esame, rendono la ricerca sfidante. Infatti, è fondamentale valutare le prestazioni dei metodi allo stato dell'arte per dimostrare la loro forza e debolezza e aiutare a identificare la ricerca futura per la progettazione di algoritmi IA più robusti. Per una valutazione completa delle prestazioni, è di grande importanza sviluppare una libreria di benchmark per valutare lo stato dell'arte, perché i metodi di progettazione che sono sintonizzati su un problema specifico non funzionano correttamente su altri problemi. Un'intensa attenzione è stata dedicata all'esplorazione di modelli e algoritmi specifici. I metodi di IA adottati per lo sviluppo delle applicazioni proposte, hanno dimostrato di essere in grado di estrarre caratteristiche statistiche complesse e di apprendere in modo efficiente le loro rappresentazioni, permettendo di generalizzare bene su un'ampia varietà di compiti di IA, tra cui la classificazione delle immagini, il riconoscimento del testo e così via. Le limitazioni puntano verso aree inesplorate per indagini future, servendo come utili linee guida per le future direzioni di ricerca.
Artificial Intelligence approaches for spatial data processing
2021
Abstract
I ricercatori hanno esplorato i benefici e le applicazioni degli algoritmi di intelligenza artificiale (IA) in diversi scenari. Per l'elaborazione dei dati spaziali, l'IA offre enormi opportunità. Le domande fondamentali, la ricerca si inclina a capire come l'IA può essere applicata o deve essere creata specificamente per i dati spaziali. Questo cambiamento sta avendo un impatto significativo sui dati spaziali. Il Machine Learning (ML) è stato un componente importante per l'analisi dei dati spaziali e per la loro classificazione, clustering e previsione. Inoltre, il deep learning (DL) viene integrato per estrarre automaticamente informazioni utili per la classificazione, il rilevamento di oggetti, la segmentazione semantica, ecc. L'integrazione di AI, ML e DL in geomatica ha introdotto il concetto di Geospatial Artificial Intelligence (GeoAI), che è un nuovo paradigma per la scoperta della conoscenza geospaziale e oltre. Partendo da tale premessa, questa tesi affronta il tema dello sviluppo di tecniche basate sull'IA per l'analisi e l'interpretazione di dati spaziali complessi. L'analisi ha coperto diverse lacune, per esempio la definizione delle relazioni tra gli approcci basati sull'IA e i dati spaziali. Considerando la natura multidisciplinare dei dati spaziali, gli sforzi maggiori sono stati fatti per quanto riguarda i dati dei social media, le immagini termografiche a infrarossi (IRT), le ortofoto e le nuvole di punti. Inizialmente, è stata condotta una revisione della letteratura per capire le principali tecnologie di acquisizione dei dati e se e come i metodi e le tecniche di IA potrebbero aiutare in questo campo. Un'attenzione specifica è data allo stato dell'arte dell'IA, che è stata importante per affrontare quattro diversi problemi: la gestione delle destinazioni turistiche utilizzando la sentiment analysis e le informazioni di geo-localizzazione; il rilevamento automatico delle anomalie negli impianti fotovoltaici; la segmentazione dei mosaici basata sul deep learning; il rilevamento di punti del viso per la modellazione 3D della testa in ambito medico. Le applicazioni IA proposte aprono nuove e importanti opportunità per la comunità geomatica. I nuovi dataset raccolti, così come i dati complessi presi in esame, rendono la ricerca sfidante. Infatti, è fondamentale valutare le prestazioni dei metodi allo stato dell'arte per dimostrare la loro forza e debolezza e aiutare a identificare la ricerca futura per la progettazione di algoritmi IA più robusti. Per una valutazione completa delle prestazioni, è di grande importanza sviluppare una libreria di benchmark per valutare lo stato dell'arte, perché i metodi di progettazione che sono sintonizzati su un problema specifico non funzionano correttamente su altri problemi. Un'intensa attenzione è stata dedicata all'esplorazione di modelli e algoritmi specifici. I metodi di IA adottati per lo sviluppo delle applicazioni proposte, hanno dimostrato di essere in grado di estrarre caratteristiche statistiche complesse e di apprendere in modo efficiente le loro rappresentazioni, permettendo di generalizzare bene su un'ampia varietà di compiti di IA, tra cui la classificazione delle immagini, il riconoscimento del testo e così via. Le limitazioni puntano verso aree inesplorate per indagini future, servendo come utili linee guida per le future direzioni di ricerca.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/131936
URN:NBN:IT:UNIVPM-131936