Introduzione La cartilagine articolare è un tessuto altamente specializzato che non rigenera spontaneamente in seguito a lesioni. Negli ultimi anni, diversi compositi bioingegnerizzati sono stati sviluppati per la riparazione dell’intera unità osteocondrale. Scopo di questo studio è valutare i risultati clinici e strumentali a breve termine di un innovativo scaffold acellulare bifasico di aragonite, nel trattamento di lesioni osteocondrali del ginocchio. Materiali e metodi Dodici pazienti sono stati valutati prospetticamente, dopo approvazione del comitato etico dell’Università di Anversa. I pazienti sono stati rivalutati clinicamente, attraverso la somministrazione di score clinici KOOS, Lysholm, IKDC e Tegner e con risonanza magnetica a 6, 12, 18 e 24 mesi dall’intervento chirurgico. Il test non parametrico dei ranghi di Wilcoxon per campioni non indipendenti è stato condotto per l'analisi dei risultati. Risultati Le lesioni erano situate sul CFM in 3 pazienti, sul CFL in 4 e sulla troclea femorale in 5 pazienti. 9 pazienti erano uomini e 3 donne, età media di 31.4±8.0 anni. I pazienti hanno riportato un aumento statisticamente significativo di tutti gli score clinici, con un aumento dello score KOOS da 47.3±13.6 pre-operatorio a 85.6±11.7 ad ultimo follow-up (p=0.005). Un trend simile si è avuto per gli altri score. I pazienti hanno riportato anche un aumento del tegner score, da un basale di 2.75±1.6 ad un valore di 4.8±1.2 a due anni dall’intervento chirurgico. La risonanza magnetica ha dimostrato un riempimento della lesione del 96.4%±5.7 a due anni di follow-up. Conclusioni I risultati a breve termine di questo innovativo scaffold di aragonite dimostrano che la tecnica è sicura, riproducibile. I risultati sono promettenti con un aumento di tutti gli score clinici ed anche dell’attività sportiva. I risultati della risonanza magnetica sono davvero singolari. Uno studio randomizzato, multicentrico è tuttora in corso in Europa, Stati Uniti e Israele.

Trattamento delle lesioni osteocondrali del ginocchio con un innovativo scaffold di aragonite: risultati di uno studio prospettico a due anni di follow-up

2020

Abstract

Introduzione La cartilagine articolare è un tessuto altamente specializzato che non rigenera spontaneamente in seguito a lesioni. Negli ultimi anni, diversi compositi bioingegnerizzati sono stati sviluppati per la riparazione dell’intera unità osteocondrale. Scopo di questo studio è valutare i risultati clinici e strumentali a breve termine di un innovativo scaffold acellulare bifasico di aragonite, nel trattamento di lesioni osteocondrali del ginocchio. Materiali e metodi Dodici pazienti sono stati valutati prospetticamente, dopo approvazione del comitato etico dell’Università di Anversa. I pazienti sono stati rivalutati clinicamente, attraverso la somministrazione di score clinici KOOS, Lysholm, IKDC e Tegner e con risonanza magnetica a 6, 12, 18 e 24 mesi dall’intervento chirurgico. Il test non parametrico dei ranghi di Wilcoxon per campioni non indipendenti è stato condotto per l'analisi dei risultati. Risultati Le lesioni erano situate sul CFM in 3 pazienti, sul CFL in 4 e sulla troclea femorale in 5 pazienti. 9 pazienti erano uomini e 3 donne, età media di 31.4±8.0 anni. I pazienti hanno riportato un aumento statisticamente significativo di tutti gli score clinici, con un aumento dello score KOOS da 47.3±13.6 pre-operatorio a 85.6±11.7 ad ultimo follow-up (p=0.005). Un trend simile si è avuto per gli altri score. I pazienti hanno riportato anche un aumento del tegner score, da un basale di 2.75±1.6 ad un valore di 4.8±1.2 a due anni dall’intervento chirurgico. La risonanza magnetica ha dimostrato un riempimento della lesione del 96.4%±5.7 a due anni di follow-up. Conclusioni I risultati a breve termine di questo innovativo scaffold di aragonite dimostrano che la tecnica è sicura, riproducibile. I risultati sono promettenti con un aumento di tutti gli score clinici ed anche dell’attività sportiva. I risultati della risonanza magnetica sono davvero singolari. Uno studio randomizzato, multicentrico è tuttora in corso in Europa, Stati Uniti e Israele.
27-mar-2020
Italiano
Zaffagnini, Stefano
Università degli Studi di Bologna
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/132332
Il codice NBN di questa tesi è urn:nbn:it:unibo-26257