La Malattia di Parkinson (MdP) è una patologia neurodegenerativa che interessa i neuroni dopaminergici della substantia nigra determinando nei pazienti disturbi motori. Alterazioni non motorie interessano diversi organi, in particolare il tratto gastrointestinale. Nel presente studio abbiamo riprodotto sperimentalmente la MdP con la neurotossina 1-metil, 4-fenil, 1,2,3,6,-tetraidropiridina (MPTP). In topi C57BL di nove settimane sono stati valutati gli effetti indotti dal trattamento con MPTP, nella substantia nigra, nello striato e nel duodeno. Su questi animali sono stati condotti test motori (Open field e PaGE test). Una settimana dopo il trattamento con MPTP (5 mg/kg x2/dì, per 3 settimane) il duodeno è stato prelevato ed esaminato con tecniche di istologia, immunoistochimica e immunoblotting per la tirosina idrossilasi (TH) e per l’α-sinucleina. Esperimenti di immunocitochimica sono stati condotti al microscopio elettronico. I test motori hanno mostrato deficit nel PaGE test in tutti gli animali trattati con MPTP, mentre non sono stati trovate differenze tra trattati e controlli sottoposti all’open field test. L’analisi delle sezioni istologiche ha mostrato alcune alterazioni quali una lieve atrofia della mucosa duodenale e alterazioni al livello ghiandolare. Al microscopio elettronico l’orletto a spazzola è apparso discontinuo. In tutti i topi trattati con MPTP risultava ridotta l’immunopositività alla TH sia nella substantia nigra che nello striato, confermando l’effetto neurotossico centrale sui neuroni dopaminergici. A livello del duodeno è risultata ridotta l’immunopositività alla TH. Questo è stato confermato con la tecnica semiquantitativa di immunoblotting. Inoltre, indagini immunologiche hanno evidenziato un aumento dell’α-sinucleina promosso dal trattamento con MPTP, sia a livello centrale che a livello periferico. L’immunopositività all’α-sinucleina è stata evidenziata, inoltre, mediante indagini in microscopia elettronica. Il presente studio mostra che il trattamento con MPTP induce alterazioni a livello del duodeno in maniera analoga a quanto avviene nel sistema dopaminergico nella substantia nigra e nello striato. Inoltre, questo modello sperimentale di MdP riproduce le alterazioni gastrointestinali osservate nei pazienti parkinsoniani. Questi risultati danno sostanza al concetto che il sistema nervoso enterico agisca come un “secondo cervello”.
MANIFESTAZIONI PARALLELE FRA SISTEMA NERVOSO CENTRALE ED ENTERICO NELLA MALATTIA DI PARKINSON
MATARANGASI, ANTUELA
2012
Abstract
La Malattia di Parkinson (MdP) è una patologia neurodegenerativa che interessa i neuroni dopaminergici della substantia nigra determinando nei pazienti disturbi motori. Alterazioni non motorie interessano diversi organi, in particolare il tratto gastrointestinale. Nel presente studio abbiamo riprodotto sperimentalmente la MdP con la neurotossina 1-metil, 4-fenil, 1,2,3,6,-tetraidropiridina (MPTP). In topi C57BL di nove settimane sono stati valutati gli effetti indotti dal trattamento con MPTP, nella substantia nigra, nello striato e nel duodeno. Su questi animali sono stati condotti test motori (Open field e PaGE test). Una settimana dopo il trattamento con MPTP (5 mg/kg x2/dì, per 3 settimane) il duodeno è stato prelevato ed esaminato con tecniche di istologia, immunoistochimica e immunoblotting per la tirosina idrossilasi (TH) e per l’α-sinucleina. Esperimenti di immunocitochimica sono stati condotti al microscopio elettronico. I test motori hanno mostrato deficit nel PaGE test in tutti gli animali trattati con MPTP, mentre non sono stati trovate differenze tra trattati e controlli sottoposti all’open field test. L’analisi delle sezioni istologiche ha mostrato alcune alterazioni quali una lieve atrofia della mucosa duodenale e alterazioni al livello ghiandolare. Al microscopio elettronico l’orletto a spazzola è apparso discontinuo. In tutti i topi trattati con MPTP risultava ridotta l’immunopositività alla TH sia nella substantia nigra che nello striato, confermando l’effetto neurotossico centrale sui neuroni dopaminergici. A livello del duodeno è risultata ridotta l’immunopositività alla TH. Questo è stato confermato con la tecnica semiquantitativa di immunoblotting. Inoltre, indagini immunologiche hanno evidenziato un aumento dell’α-sinucleina promosso dal trattamento con MPTP, sia a livello centrale che a livello periferico. L’immunopositività all’α-sinucleina è stata evidenziata, inoltre, mediante indagini in microscopia elettronica. Il presente studio mostra che il trattamento con MPTP induce alterazioni a livello del duodeno in maniera analoga a quanto avviene nel sistema dopaminergico nella substantia nigra e nello striato. Inoltre, questo modello sperimentale di MdP riproduce le alterazioni gastrointestinali osservate nei pazienti parkinsoniani. Questi risultati danno sostanza al concetto che il sistema nervoso enterico agisca come un “secondo cervello”.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/132686
URN:NBN:IT:UNIPI-132686