Il lavoro si basa su una scansione sistematica del corpus degli oratori attici, finalizzata a verificare la presenza di argomentazioni fondate sull’evocazione di feste e rituali e a valutare le modalità con cui, all’interno dell’architettura retorica e in funzione della specificità della vertenza, venissero di volta in volta impiegate dagli oratori. Sulla base dei dati raccolti è stato possibile, dunque, focalizzare l’obiettivo specifico dell’indagine, individuandolo nel nesso presente tra evocazione di riti nei discorsi, efficacia argomentativa nel contesto giudiziario e rilevanza in funzione della legittimazione giuridica. La menzione delle azioni rituali, infatti, risulta non di rado assai rilevante all’interno della struttura argomentativa nel suo complesso e dunque assai efficace in relazione alla dimensione performativa e persuasiva dell’orazione, rispetto all’obiettivo specifico che viene perseguito; inoltre, questa dinamica non è priva di risvolti anche sul piano della legittimazione giuridica, rispetto alla quale alcune azioni rituali possono avere un valore significativo e, talora, decisivo.

Feste e rituali nei discorsi degli oratori

TOSONI, PAOLA GIUSEPPINA AGNESE
2018

Abstract

Il lavoro si basa su una scansione sistematica del corpus degli oratori attici, finalizzata a verificare la presenza di argomentazioni fondate sull’evocazione di feste e rituali e a valutare le modalità con cui, all’interno dell’architettura retorica e in funzione della specificità della vertenza, venissero di volta in volta impiegate dagli oratori. Sulla base dei dati raccolti è stato possibile, dunque, focalizzare l’obiettivo specifico dell’indagine, individuandolo nel nesso presente tra evocazione di riti nei discorsi, efficacia argomentativa nel contesto giudiziario e rilevanza in funzione della legittimazione giuridica. La menzione delle azioni rituali, infatti, risulta non di rado assai rilevante all’interno della struttura argomentativa nel suo complesso e dunque assai efficace in relazione alla dimensione performativa e persuasiva dell’orazione, rispetto all’obiettivo specifico che viene perseguito; inoltre, questa dinamica non è priva di risvolti anche sul piano della legittimazione giuridica, rispetto alla quale alcune azioni rituali possono avere un valore significativo e, talora, decisivo.
28-nov-2018
Italiano
antropologia
Atene
diritto
feste
filiazione
legittimazione
matrimonio
oikos
Oratori
polis
religione
rito
sepoltura
successione
Taddei, Andrea
Giordano, Manuela
Cusumano, Nicola
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
relazione_attivitsvolte.pdf

non disponibili

Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 39.17 kB
Formato Adobe PDF
39.17 kB Adobe PDF
Tosoni_ETD.pdf

accesso aperto

Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 14.32 MB
Formato Adobe PDF
14.32 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/132805
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-132805