Attraverso uno studio analitico degli autori che maggiormente hanno contribuito alla riflessione sul ruolo dell’opinione pubblica nel processo democratico, siamo giunti ad individuarne le potenzialità e i limiti. Gli aspetti emersi dall’analisi riguardano non solo problemi di ordine epistemologico ma anche strettamente pragmatico. Siamo giunti pertanto ad elaborare uno strumento di indagine – l’opinione sociale – capace di soddisfare esigenze esplicative ma anche strettamente legate alla partecipazione democratica. Un’esemplificazione del metodo di analisi attraverso l’opinione sociale è stato applicato agli anni del dopoguerra e dunque a quelli che vanno dal 1946 al 1958.
L'opinione sociale degli italiani nel dopoguerra (1946-1958). Una proposta per ridimensionare l'opinione pubblica
FERRI, MASCIA
2009
Abstract
Attraverso uno studio analitico degli autori che maggiormente hanno contribuito alla riflessione sul ruolo dell’opinione pubblica nel processo democratico, siamo giunti ad individuarne le potenzialità e i limiti. Gli aspetti emersi dall’analisi riguardano non solo problemi di ordine epistemologico ma anche strettamente pragmatico. Siamo giunti pertanto ad elaborare uno strumento di indagine – l’opinione sociale – capace di soddisfare esigenze esplicative ma anche strettamente legate alla partecipazione democratica. Un’esemplificazione del metodo di analisi attraverso l’opinione sociale è stato applicato agli anni del dopoguerra e dunque a quelli che vanno dal 1946 al 1958.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/132981
URN:NBN:IT:UNIPI-132981