Il lavoro tratta delle origini, della vita e delle attività di Grigor Magistros Pahlawowni (ca. 990-1058), un nobile armeno dotato di una vasta erudizione che ricoprì un ruolo importante nella storia dell'Armenia e dell'Impero romano d'Oriente. L'analisi storica si appoggia principalmente sull'epistolario lasciato dal Pahlawowni, e ne confronta i dati con le altre fonti storiche (greche, armene, siriache, arabe o georgiane) a disposizione. Prendendo le mosse dallo studio delle origini della famiglia Pahlawowni, si passa ad analizzare l'operato di Grigor Magistros e dei suoi parenti prima all'interno del regno armeno di Ani, e poi nel contesto più ampio dell'Impero romano d'Oriente, che annesse e inglobò l'entità politica armena nel corso della vita di Grigor. Terminata l'analisi storica, viene affrontato il tema del rapporto di Grigor Magistros con le culture da lui incontrate nel corso della sua carriera, principalmente afferenti all'area greco-bizantina, a quella arabo-musulmana e a quella iranica. Allo studio di questi rapporti si aggiunge l'analisi dell'atteggiamento tenuto dal Pahlawowni nei confronti dell'eresia tondrachiana, particolarmente attiva in seno alla Chiesa armena proprio nell'XI secolo. Dall'esame degli elementi sopra elencati, e più in generale dell'attività culturale di Grigor Magistros, emerge infine il quadro di un personaggio attivamente impegnato nella politica, e che fece dell'attività culturale, in un periodo di crisi quale quello in cui si trovò a vivere, un efficace strumento per la creazione di legami attraverso le frontiere, e per il rafforzamento della propria cultura nazionale. In questo modo, egli assicurò all'Armenia una solida indipendenza culturale, nonostante la progressiva perdita dell'indipendenza politica.
Messaggi attraverso il confine: l'Armenia e il confine orientale di Bisanzio nelle "Lettere" di Grigor Pahlawowni Magistros (ca. 990-1058)
ALPI, FEDERICO
2015
Abstract
Il lavoro tratta delle origini, della vita e delle attività di Grigor Magistros Pahlawowni (ca. 990-1058), un nobile armeno dotato di una vasta erudizione che ricoprì un ruolo importante nella storia dell'Armenia e dell'Impero romano d'Oriente. L'analisi storica si appoggia principalmente sull'epistolario lasciato dal Pahlawowni, e ne confronta i dati con le altre fonti storiche (greche, armene, siriache, arabe o georgiane) a disposizione. Prendendo le mosse dallo studio delle origini della famiglia Pahlawowni, si passa ad analizzare l'operato di Grigor Magistros e dei suoi parenti prima all'interno del regno armeno di Ani, e poi nel contesto più ampio dell'Impero romano d'Oriente, che annesse e inglobò l'entità politica armena nel corso della vita di Grigor. Terminata l'analisi storica, viene affrontato il tema del rapporto di Grigor Magistros con le culture da lui incontrate nel corso della sua carriera, principalmente afferenti all'area greco-bizantina, a quella arabo-musulmana e a quella iranica. Allo studio di questi rapporti si aggiunge l'analisi dell'atteggiamento tenuto dal Pahlawowni nei confronti dell'eresia tondrachiana, particolarmente attiva in seno alla Chiesa armena proprio nell'XI secolo. Dall'esame degli elementi sopra elencati, e più in generale dell'attività culturale di Grigor Magistros, emerge infine il quadro di un personaggio attivamente impegnato nella politica, e che fece dell'attività culturale, in un periodo di crisi quale quello in cui si trovò a vivere, un efficace strumento per la creazione di legami attraverso le frontiere, e per il rafforzamento della propria cultura nazionale. In questo modo, egli assicurò all'Armenia una solida indipendenza culturale, nonostante la progressiva perdita dell'indipendenza politica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/133731
URN:NBN:IT:UNIPI-133731