ll presente lavoro, culmine di un’attività di ricerca durata tre anni, pone al centro della sua analisi la traduzione normativa e giurisprudenziale della “materia energia” come esempio paradigmatico di come vengono -e dovrebbero essere- interpretate le competenze costituzionali in presenza di finalità che trascendono per ampiezza e trasversalità la collocazione formale della materia. L’analisi della normativa de qua ha indotto a considerare l’energia una materia complessa per diversi motivi. Il primo risiede nella plurivalenza della stessa nozione -che per questa ragione ha goduto di un suo particolare e approfondito studio- a cui si sommano gli aspetti di rilevanza giuridica, economica e sociale ad essa connessi, che da parte loro, inducono, a stemperare gli interessi alla produzione e compravendita dei prodotti energetici con altri interessi che vanno dalla tutela dell’ambiente e del paesaggio al governo del territorio; infine, in ragione di una disciplina normativa, pletorica e frammentaria, nella difficoltà di sistematizzarla sia in termini di soggetti competenti che di ambiti materiali. Alla luce di ciò e approfondendo la disciplina degli idrocarburi come esempio più emblematico delle criticità relative alla materia energia, l’attività di ricerca svolta ha tentato sì di ricostruire il sistema giuridico dell’energia, ma anche, sulla scorta del dettato comunitario, di reindirizzare la qualificazione della materia da bene economico a bene economico essenziale

Sistema normativo, competenze e interessi costituzionalmente tutelati in materia di energia. Il caso emblematico degli idrocarburi

2018

Abstract

ll presente lavoro, culmine di un’attività di ricerca durata tre anni, pone al centro della sua analisi la traduzione normativa e giurisprudenziale della “materia energia” come esempio paradigmatico di come vengono -e dovrebbero essere- interpretate le competenze costituzionali in presenza di finalità che trascendono per ampiezza e trasversalità la collocazione formale della materia. L’analisi della normativa de qua ha indotto a considerare l’energia una materia complessa per diversi motivi. Il primo risiede nella plurivalenza della stessa nozione -che per questa ragione ha goduto di un suo particolare e approfondito studio- a cui si sommano gli aspetti di rilevanza giuridica, economica e sociale ad essa connessi, che da parte loro, inducono, a stemperare gli interessi alla produzione e compravendita dei prodotti energetici con altri interessi che vanno dalla tutela dell’ambiente e del paesaggio al governo del territorio; infine, in ragione di una disciplina normativa, pletorica e frammentaria, nella difficoltà di sistematizzarla sia in termini di soggetti competenti che di ambiti materiali. Alla luce di ciò e approfondendo la disciplina degli idrocarburi come esempio più emblematico delle criticità relative alla materia energia, l’attività di ricerca svolta ha tentato sì di ricostruire il sistema giuridico dell’energia, ma anche, sulla scorta del dettato comunitario, di reindirizzare la qualificazione della materia da bene economico a bene economico essenziale
11-mag-2018
Italiano
EnergiaLegislazioneIdrocarburiLegislazione
EnergiaLegislazioneIdrocarburiLegislazione
Critelli, Salvatore
Mazzitelli, Alessandro
Università della Calabria
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/135061
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICAL-135061