La mia ricerca riguarda l'attività critica e poetica di Massimo Bontempelli, autore eclettico della prima metà del Novecento che si è confrontato con vari generi letterari, poesia, narrativa, teatro, scrittura aforistica e che ha partecipato alla cultura del suo tempo con numerosi interventi critici. Nel primo capitolo prendo in esame il complesso rapporto dello scrittore con il futurismo e la metafisica, con riferimenti sia alla produzione poetica sia narrativa sia saggistica. Nel secondo capitolo indago il concetto che l'autore ha di tradizione e in quale modo si rapporta alla tradizione letteraria italiana. Nel terzo capitolo analizzo le opere poetiche da lui riconosciute alla luce del primo conflitto mondiale e in rapporto a due scritti in prosa sulla guerra poco considerati dalla critica. Nel quarto capitolo studio Bontempelli come drammaturgo e critico teatrale, in relazione soprattutto all'opera "Minnie la candida" (1928) e ricostruisco il contesto in cui si è sviluppato il suo teatro. Nel quinto capitolo, infine, amplio i confini della mia ricerca (limitata nei primi quattro capitoli ad un periodo compreso tra i primi anni del Novecento e il 1937) e cerco di comprendere l'atteggiamento di Bontempelli nei confronti del ruolo dell'intettuale in un mondo radicalmente mutato dal punto di vista socio-economico.
Massimo Bontempelli: il poeta e il critico
BOCCACCIO, MARA
2010
Abstract
La mia ricerca riguarda l'attività critica e poetica di Massimo Bontempelli, autore eclettico della prima metà del Novecento che si è confrontato con vari generi letterari, poesia, narrativa, teatro, scrittura aforistica e che ha partecipato alla cultura del suo tempo con numerosi interventi critici. Nel primo capitolo prendo in esame il complesso rapporto dello scrittore con il futurismo e la metafisica, con riferimenti sia alla produzione poetica sia narrativa sia saggistica. Nel secondo capitolo indago il concetto che l'autore ha di tradizione e in quale modo si rapporta alla tradizione letteraria italiana. Nel terzo capitolo analizzo le opere poetiche da lui riconosciute alla luce del primo conflitto mondiale e in rapporto a due scritti in prosa sulla guerra poco considerati dalla critica. Nel quarto capitolo studio Bontempelli come drammaturgo e critico teatrale, in relazione soprattutto all'opera "Minnie la candida" (1928) e ricostruisco il contesto in cui si è sviluppato il suo teatro. Nel quinto capitolo, infine, amplio i confini della mia ricerca (limitata nei primi quattro capitoli ad un periodo compreso tra i primi anni del Novecento e il 1937) e cerco di comprendere l'atteggiamento di Bontempelli nei confronti del ruolo dell'intettuale in un mondo radicalmente mutato dal punto di vista socio-economico.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Intestazione.pdf
embargo fino al 09/07/2050
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
36.12 kB
Formato
Adobe PDF
|
36.12 kB | Adobe PDF | |
|
Massimo_Bontempelli.pdf
embargo fino al 09/07/2050
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
2.58 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.58 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/135749
URN:NBN:IT:UNIPI-135749