Lo studio si concentra sulla rivista "seleARTE", diretta da Carlo Ludovico Ragghianti dal 1952 al 1966 e pubblicata dalla Olivetti ad Ivrea. Il primo capitolo presenta una ricostruzione della storia del periodico e delle sue principali finalità critiche, traendo vantaggio da un attento lavoro d'archivio. Nel secondo capitolo e' individuata la rete di relazioni internazionali creata da Ragghianti ed Olivetti per il reperimento delle informazioni. Il terzo capitolo analizza l'attitudine di "seleARTE" a proporre modelli esteri di gestione della cultura per offrire esempi posivi o negativi all'Italia nel campo dell'amministrazione dei beni culturali, del rapporto Chiesa e Arte, della museologia e dell'educazione artistica. Il quarto ed il quinto capitolo tentano una ricostruzione della geografia artistica mondiale attraverso le pagine della rivista ragghiantiana, estremamente interessata alla divulgazione di idee critiche e di fonti visive di paesi europei ed extraeuropei. Il sesto capitolo analizza il ruolo di "seleARTE" nella diffusione della conoscenza dell'arte contemporanea italiana nel dopoguerra, quando il centro dell'arte sembra spostarsi da Parigi a New York e pare relegare l'Italia ai marigini del sistema.

“seleARTE” (1952-1966): una finestra sul mondo

BOTTINELLI, SILVIA
2008

Abstract

Lo studio si concentra sulla rivista "seleARTE", diretta da Carlo Ludovico Ragghianti dal 1952 al 1966 e pubblicata dalla Olivetti ad Ivrea. Il primo capitolo presenta una ricostruzione della storia del periodico e delle sue principali finalità critiche, traendo vantaggio da un attento lavoro d'archivio. Nel secondo capitolo e' individuata la rete di relazioni internazionali creata da Ragghianti ed Olivetti per il reperimento delle informazioni. Il terzo capitolo analizza l'attitudine di "seleARTE" a proporre modelli esteri di gestione della cultura per offrire esempi posivi o negativi all'Italia nel campo dell'amministrazione dei beni culturali, del rapporto Chiesa e Arte, della museologia e dell'educazione artistica. Il quarto ed il quinto capitolo tentano una ricostruzione della geografia artistica mondiale attraverso le pagine della rivista ragghiantiana, estremamente interessata alla divulgazione di idee critiche e di fonti visive di paesi europei ed extraeuropei. Il sesto capitolo analizza il ruolo di "seleARTE" nella diffusione della conoscenza dell'arte contemporanea italiana nel dopoguerra, quando il centro dell'arte sembra spostarsi da Parigi a New York e pare relegare l'Italia ai marigini del sistema.
21-giu-2008
Italiano
Carlo Ludovico Ragghianti
dopoguerra
geografia dell'arte contemporanea
Licia Collobi
rapporti internazionali
riviste
seleARTE
storia dell'arte contemporanea
Tongiorgi Tomasi, Lucia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/136196
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-136196