Il seguente lavoro ha ad oggetto l’approfondimento delle possibili forme giuridiche utilizzate per la gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica, ed in particolare si pone l’obiettivo di riflettere sull’opportunità di gestire le partecipazioni comunali attraverso authority locali o Fondazioni. L’obiettivo è quello di capire se, ed in che modo, forme di diritto privato quali le Fondazioni, largamente utilizzate per la gestione dei servizi pubblici privi di rilevanza economica, possano essere utilizzate anche per quelli a rilevanza economica. Si è proceduto con un inquadramento generale della disciplina giuridica in materia di servizi pubblici e delle reti Si sono poi individuati i soggetti giuridici legittimati ad operare attivamente nel settore e le modalità con le quali operano al fine di realizzare economie di gamma e di scopo attraverso multiutilities, create dall’aggregazione tra utilities locali, presenti su più mercati dei servizi a rete, in grado di offrire ad una stessa clientela servizi integrati (energia elettrica, gas, servizio idrico e igiene urbana), sfruttando vantaggi di posizione nei confronti dei clienti e la possibilità di muoversi all’interno di mercati protetti dalla concorrenza. Sono poi stati esaminati alcuni aspetti di criticità che hanno determinato l’esigenza di ricercare nuove forme di gestione del settore. Tra le criticità più rilevanti è stata individuata una ancora incompiuta separazione tra finalità pubbliche ed imprenditoriali, arretratezza dei processi di privatizzazione e liberalizzazione, scarsa apertura al mercato, insufficienza ed inadeguatezza delle reti ed infine una profonda incertezza del quadro normativo di riferimento. Si è riflettuto sul nuovo ruolo da attribuire all’ente locale sulla base del principio di sussidiarietà concludendo con gli strumenti per poter realizzare una “riforma sussidiaria” ovvero si è riflettuto sull’opportunità di introdurre anche per i servizi a rilevanza economica l’istituto della fondazione, oggi generalmente utilizzate per i servizi privi di rilevanza economica, mettendo in evidenza la natura giuridica, i tratti salienti della disciplina e l’organizzazione, e si conclude con la formulazione di un nuovo istituto la fondazione patrimoniale di pubblica utilità aventi tratti dell’una e dell’altra.

AUTORITHY LOCALI O FONDAZIONI PER LA GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI COMUNALI NELLE MULTIUTILITIES

COSTIA, PATRIZIA
2009

Abstract

Il seguente lavoro ha ad oggetto l’approfondimento delle possibili forme giuridiche utilizzate per la gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica, ed in particolare si pone l’obiettivo di riflettere sull’opportunità di gestire le partecipazioni comunali attraverso authority locali o Fondazioni. L’obiettivo è quello di capire se, ed in che modo, forme di diritto privato quali le Fondazioni, largamente utilizzate per la gestione dei servizi pubblici privi di rilevanza economica, possano essere utilizzate anche per quelli a rilevanza economica. Si è proceduto con un inquadramento generale della disciplina giuridica in materia di servizi pubblici e delle reti Si sono poi individuati i soggetti giuridici legittimati ad operare attivamente nel settore e le modalità con le quali operano al fine di realizzare economie di gamma e di scopo attraverso multiutilities, create dall’aggregazione tra utilities locali, presenti su più mercati dei servizi a rete, in grado di offrire ad una stessa clientela servizi integrati (energia elettrica, gas, servizio idrico e igiene urbana), sfruttando vantaggi di posizione nei confronti dei clienti e la possibilità di muoversi all’interno di mercati protetti dalla concorrenza. Sono poi stati esaminati alcuni aspetti di criticità che hanno determinato l’esigenza di ricercare nuove forme di gestione del settore. Tra le criticità più rilevanti è stata individuata una ancora incompiuta separazione tra finalità pubbliche ed imprenditoriali, arretratezza dei processi di privatizzazione e liberalizzazione, scarsa apertura al mercato, insufficienza ed inadeguatezza delle reti ed infine una profonda incertezza del quadro normativo di riferimento. Si è riflettuto sul nuovo ruolo da attribuire all’ente locale sulla base del principio di sussidiarietà concludendo con gli strumenti per poter realizzare una “riforma sussidiaria” ovvero si è riflettuto sull’opportunità di introdurre anche per i servizi a rilevanza economica l’istituto della fondazione, oggi generalmente utilizzate per i servizi privi di rilevanza economica, mettendo in evidenza la natura giuridica, i tratti salienti della disciplina e l’organizzazione, e si conclude con la formulazione di un nuovo istituto la fondazione patrimoniale di pubblica utilità aventi tratti dell’una e dell’altra.
2-ott-2009
Italiano
ente locale
fondazioni
servizi pubblici
Passalacqua, Michela
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/136270
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-136270