L’obiettivo della tesi è quello di raccontare le storie e il percorso di internamento di alcuni emigrati e profughi ebrei tedeschi giunti in Italia nel corso degli anni ’30 del secolo scorso e all’inizio della Seconda guerra mondiale, studiando in particolar modo coloro che sono passati dal campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Nella prima parte di questo lavoro è stato delineato il contesto storico in cui si sono poi innestate le diverse storie di emigrazione dalla Germania all’Italia. Ci si è quindi soffermati sulla rapida ascesa del nazismo ed è stata analizzata la cosiddetta “questione ebraica”, puntando l’attenzione sul rapporto tra gli ebrei e il nazionalsocialismo all’interno del Reich, sugli sviluppi dell’antisemitismo a livello europeo, sul problema dell’emigrazione dai territori tedeschi, e infine sull’accoglienza in Italia. Infine, ci si è trattenuti in modo specifico sul campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, dalla sua apertura fino agli ultimi giorni di vita. La seconda parte di questo lavoro è costituita invece da tre capitoli che portano come titolo il nome di alcune città tedesche: sono le città da cui, di volta in volta, provengono coloro le cui storie di internamento si è deciso di raccontare. In particolare, l’ordine delle città è stato stabilito in base ai dati emersi dalla ricerca, e nella scelta delle storie si è cercato di rappresentare, quanto più possibile, l’ampia casistica di fronte alla quale ci si è trovati. Le diciannove storie riportate, che fanno riferimento a quarantuno ebrei che sono transitati da Ferramonti, raccontano infatti un percorso di internamento spesso diverso da un caso all’altro, così come differenti sono stati anche il modo in cui molti ebrei tedeschi sono giunti in Italia e la conclusione del loro viaggio di migranti o profughi.
L'esilio tedesco a Ferramonti di Tarsia. Storie di ebrei in fuga dalla Germania
2020
Abstract
L’obiettivo della tesi è quello di raccontare le storie e il percorso di internamento di alcuni emigrati e profughi ebrei tedeschi giunti in Italia nel corso degli anni ’30 del secolo scorso e all’inizio della Seconda guerra mondiale, studiando in particolar modo coloro che sono passati dal campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Nella prima parte di questo lavoro è stato delineato il contesto storico in cui si sono poi innestate le diverse storie di emigrazione dalla Germania all’Italia. Ci si è quindi soffermati sulla rapida ascesa del nazismo ed è stata analizzata la cosiddetta “questione ebraica”, puntando l’attenzione sul rapporto tra gli ebrei e il nazionalsocialismo all’interno del Reich, sugli sviluppi dell’antisemitismo a livello europeo, sul problema dell’emigrazione dai territori tedeschi, e infine sull’accoglienza in Italia. Infine, ci si è trattenuti in modo specifico sul campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, dalla sua apertura fino agli ultimi giorni di vita. La seconda parte di questo lavoro è costituita invece da tre capitoli che portano come titolo il nome di alcune città tedesche: sono le città da cui, di volta in volta, provengono coloro le cui storie di internamento si è deciso di raccontare. In particolare, l’ordine delle città è stato stabilito in base ai dati emersi dalla ricerca, e nella scelta delle storie si è cercato di rappresentare, quanto più possibile, l’ampia casistica di fronte alla quale ci si è trovati. Le diciannove storie riportate, che fanno riferimento a quarantuno ebrei che sono transitati da Ferramonti, raccontano infatti un percorso di internamento spesso diverso da un caso all’altro, così come differenti sono stati anche il modo in cui molti ebrei tedeschi sono giunti in Italia e la conclusione del loro viaggio di migranti o profughi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/136730
urn:nbn:it:unibo-26043