La rigenerazione cardiaca dopo infarto del miocardio è un argomento ancora molto dibattuto e poco chiarito. In questo scenario, il presente lavoro di tesi fornisce un nuovo approccio sperimentale basato su iniezione ecoguidata, in cuori di topo, di cellule iperesprimenti il fattore di crescita Otx2, dopo tre giorni dalla induzione dell’infarto per occlusione permanente dell’arteria coronaria ascendente anteriore. I cuori di topi con infarto, con infarto e iniettati con cellule WT di controllo e con infarto e iniettati con cellule iperesprimenti OTX2 sono stati seguiti per mezzo di ecocardiografia, usando come metodo di calcolo dei parametri funzionali le formule di Simpson e l’analisi dello strain del tessuto cardiaco. La somministrazione delle cellule OTX2 si è dimostrata efficace nel proteggere i cuori dalla progressione del danno funzionale che avviene dopo l’infarto cardiaco. L’analisi istologica dei cuori iniettati, non ha mostrato la presenza delle cellule iperesprimenti OTX2 integrate nel tessuto cardiaco e quindi si è supposto un effetto paracrino. La ricerca, ancora in corso, dei fattori espressi dalle cellule OTX2 e che possano essere associati al miglioramento della funzione cardiaca ha dimostrato che queste cellule producono alcuni di questi fattori già descritti in letteratura. Questo lavoro propone un metodo di indagine innovativo per la ricerca di terapie rigenerative del tessuto cardiaco infartuato e focalizza l’attenzione su fattori paracrini che possano dare un contributo alla rigenerazione cardiaca.

Nuove strategie di riparazione cardiaca dell’infarto del miocardio tramite l’utilizzo di cellule iperesprimenti il fattore di trascrizione OTX2

2015

Abstract

La rigenerazione cardiaca dopo infarto del miocardio è un argomento ancora molto dibattuto e poco chiarito. In questo scenario, il presente lavoro di tesi fornisce un nuovo approccio sperimentale basato su iniezione ecoguidata, in cuori di topo, di cellule iperesprimenti il fattore di crescita Otx2, dopo tre giorni dalla induzione dell’infarto per occlusione permanente dell’arteria coronaria ascendente anteriore. I cuori di topi con infarto, con infarto e iniettati con cellule WT di controllo e con infarto e iniettati con cellule iperesprimenti OTX2 sono stati seguiti per mezzo di ecocardiografia, usando come metodo di calcolo dei parametri funzionali le formule di Simpson e l’analisi dello strain del tessuto cardiaco. La somministrazione delle cellule OTX2 si è dimostrata efficace nel proteggere i cuori dalla progressione del danno funzionale che avviene dopo l’infarto cardiaco. L’analisi istologica dei cuori iniettati, non ha mostrato la presenza delle cellule iperesprimenti OTX2 integrate nel tessuto cardiaco e quindi si è supposto un effetto paracrino. La ricerca, ancora in corso, dei fattori espressi dalle cellule OTX2 e che possano essere associati al miglioramento della funzione cardiaca ha dimostrato che queste cellule producono alcuni di questi fattori già descritti in letteratura. Questo lavoro propone un metodo di indagine innovativo per la ricerca di terapie rigenerative del tessuto cardiaco infartuato e focalizza l’attenzione su fattori paracrini che possano dare un contributo alla rigenerazione cardiaca.
10-dic-2015
Italiano
Carnevale, Daniela
Lembo, Giuseppe
Università degli Studi di Pisa
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/136798
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-136798