Nel sistema di organizzazione razionale dell’esperienza, in cui la soggettività è indagata a partire dal corpo (di cui il linguaggio rappresenta la sua prestazione massimamente esonerativa) e dalla sua relazione comunicativa con il mondo, in un processo circolare di determinazione reciproca, la costituzione della soggettività si realizza per mezzo di una trasposizione del sé in un’alterità che Gehlen individua dapprima nell’oggettività del mondo e successivamente nella dimensione intersoggettiva in cui si struttura la reciprocità dei rapporti sociali.
La genesi della coscienza come riflessività dell'atto linguistico nell'antropologia filosofica di Arnold Gehlen
2018
Abstract
Nel sistema di organizzazione razionale dell’esperienza, in cui la soggettività è indagata a partire dal corpo (di cui il linguaggio rappresenta la sua prestazione massimamente esonerativa) e dalla sua relazione comunicativa con il mondo, in un processo circolare di determinazione reciproca, la costituzione della soggettività si realizza per mezzo di una trasposizione del sé in un’alterità che Gehlen individua dapprima nell’oggettività del mondo e successivamente nella dimensione intersoggettiva in cui si struttura la reciprocità dei rapporti sociali.File in questo prodotto:
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/138694
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URN:NBN:IT:UNINA-138694