Il presente lavoro di tesi ha per oggetto il paradigma mitico di Procne-usignolo in Eschilo, Sofocle ed Euripide. La prima parte della premessa allo studio presenta un resoconto sullo stato dell’arte. In un secondo momento, vengono analizzati i riferimenti alle versioni più antiche della vicenda di Procne e i miti che con questa vicenda mostrano affinità su vari livelli. Lo studio è quindi articolato in tre momenti. Dapprima, vengono analizzati gli usi e le funzioni che il paradigma mitico di Procne assume nella poesia tragica. Successivamente, l’analisi si estende ai significati metaforici del mito e, infine, al suo sviluppo ed evoluzione da Eschilo ad Euripide. Un capitolo molto esteso è interamente dedicato al Tereo di Sofocle. Un ulteriore approfondimento, trattato in appendice, consiste in un’analisi di Ov., Met. VI 412-674. La prima parte dello studio è suddivisa in tre fasi: descrizione del contesto, analisi linguistica e contenutistica del paradigma, formulazione di un’ipotesi sulle funzioni assunte dal mito. La seconda parte del contributo si focalizza sui seguenti aspetti: il contrasto fra la violenza della vicenda trattata dal mito e la musicalità del canto dell’usignolo, che da essa scaturisce, l’uso di questo canto come simbolo della poesia lirica, la metamorfosi dei personaggi in uccelli e il motivo della barbarie. La parte più importante del presente contributo consiste nella delineazione dell’evoluzione del mito di Procne da Eschilo ad Euripide. Una tale analisi, che non è mai stata effettuata negli studi precedenti, è svolta secondo i criteri del modello ipertestuale di Genette. Le forme più antiche del mito a noi pervenute, qui considerate come ipotesti, vengono contrapposte a quelle più recenti, dunque agli ipertesti. The aim of my dissertation is to conduct a study on the Procne myth as an exemplum in Aeschylus’, Sophocles’ and Euripides’ works. The introduction to my dissertation gives an overview over previous research and provides references to the oldest versions of the Procne myth. In addition, it examines other myths, which have similarities with Procne’s story. The study proposed in my dissertation is done in three steps. It begins with the analysis of uses and functions of the Procne myth as an example in tragic poetry. Then the semantics of the myth are analysed and finally the development of the myth through the three tragedians is examined. A separate chapter is devoted to Sophocles’ Tereus. An analysis of Ov. Met. 412-674 is conducted in a separate part of my dissertation (appendix). The first part of my dissertation is also done in three steps: the examination of the context in which the myth is mentioned is followed by a linguistic and content-related analysis of the exemplum and finally by a hypothesis about uses and functions of the myth. The second part of my dissertation focuses on the following aspects: the contrast between the violent story portrayed in the myth and the musicality of the nightingale’s song, the similarity between this song and lyrical poetry, metamorphosis, and barbarism. The central part of my dissertation is the analysis of the development of the Procne myth through the three tragedians Aeschylus, Sophocles and Euripides, which has not yet been considered in research. This analysis is carried out according to the analysis criteria of Genette’s hypertextuality model, since older and younger forms of myth can be understood as hypotexts and hypertexts.

Der Prokne-Mythos als exemplum in der attischen Tragödie

2020

Abstract

Il presente lavoro di tesi ha per oggetto il paradigma mitico di Procne-usignolo in Eschilo, Sofocle ed Euripide. La prima parte della premessa allo studio presenta un resoconto sullo stato dell’arte. In un secondo momento, vengono analizzati i riferimenti alle versioni più antiche della vicenda di Procne e i miti che con questa vicenda mostrano affinità su vari livelli. Lo studio è quindi articolato in tre momenti. Dapprima, vengono analizzati gli usi e le funzioni che il paradigma mitico di Procne assume nella poesia tragica. Successivamente, l’analisi si estende ai significati metaforici del mito e, infine, al suo sviluppo ed evoluzione da Eschilo ad Euripide. Un capitolo molto esteso è interamente dedicato al Tereo di Sofocle. Un ulteriore approfondimento, trattato in appendice, consiste in un’analisi di Ov., Met. VI 412-674. La prima parte dello studio è suddivisa in tre fasi: descrizione del contesto, analisi linguistica e contenutistica del paradigma, formulazione di un’ipotesi sulle funzioni assunte dal mito. La seconda parte del contributo si focalizza sui seguenti aspetti: il contrasto fra la violenza della vicenda trattata dal mito e la musicalità del canto dell’usignolo, che da essa scaturisce, l’uso di questo canto come simbolo della poesia lirica, la metamorfosi dei personaggi in uccelli e il motivo della barbarie. La parte più importante del presente contributo consiste nella delineazione dell’evoluzione del mito di Procne da Eschilo ad Euripide. Una tale analisi, che non è mai stata effettuata negli studi precedenti, è svolta secondo i criteri del modello ipertestuale di Genette. Le forme più antiche del mito a noi pervenute, qui considerate come ipotesti, vengono contrapposte a quelle più recenti, dunque agli ipertesti. The aim of my dissertation is to conduct a study on the Procne myth as an exemplum in Aeschylus’, Sophocles’ and Euripides’ works. The introduction to my dissertation gives an overview over previous research and provides references to the oldest versions of the Procne myth. In addition, it examines other myths, which have similarities with Procne’s story. The study proposed in my dissertation is done in three steps. It begins with the analysis of uses and functions of the Procne myth as an example in tragic poetry. Then the semantics of the myth are analysed and finally the development of the myth through the three tragedians is examined. A separate chapter is devoted to Sophocles’ Tereus. An analysis of Ov. Met. 412-674 is conducted in a separate part of my dissertation (appendix). The first part of my dissertation is also done in three steps: the examination of the context in which the myth is mentioned is followed by a linguistic and content-related analysis of the exemplum and finally by a hypothesis about uses and functions of the myth. The second part of my dissertation focuses on the following aspects: the contrast between the violent story portrayed in the myth and the musicality of the nightingale’s song, the similarity between this song and lyrical poetry, metamorphosis, and barbarism. The central part of my dissertation is the analysis of the development of the Procne myth through the three tragedians Aeschylus, Sophocles and Euripides, which has not yet been considered in research. This analysis is carried out according to the analysis criteria of Genette’s hypertextuality model, since older and younger forms of myth can be understood as hypotexts and hypertexts.
6-ott-2020
Italiano
Männlein Robert, Irmgard
Tulli, Mauro
Università degli Studi di Pisa
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/139509
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-139509