Le norme sulla responsabilità civile extracontrattuale non affrontano direttamente il problema degl incidenti che coinvolgono almeno un veicolo autonomo e - anche se le norme sulla circolazione stradale prevedono alcuni casi che possono essere applicati a veicoli autonomi - non esiste una legislazione completa che permetta di identificare pienamente il responsabile in questo nuovo scenario. In particolare, le auto senza conducente potrebbero comportare il superamento della responsabilità del conducente e/o del proprietario del veicolo, nonché dei soggetti ad esso equiparati imputabili negli incidenti stradali. Ciò comporta la necessità di analizzare il tradizionale schema della responsabilità civile extracontrattuale da circolazione stradale, al fine di verificare se sia necessario coinvolgere altri soggetti come ad esempio il produttore, il fornitore di servizi Internet e altre parti interessate (ad esempio gli hacker che possono manomettere il software di guida del veicolo). Nell’individuazione del soggetto responsabile, la ricerca, in primo luogo, ha preso in considerazione la prospettiva della legge italiana con particolare attenzione all’identificazione dei principi e della funzione della responsabilità civile in Italia. Le soluzioni che possono essere previste dalla legge italiana, poi, sono state confrontate con quelle in vigore negli ordinamenti giuridici francese, tedesco, inglese e americano, tenendo conto non solo della legislazione ma anche della giurisprudenza e della dottrina. Inoltre, il confronto è stato esteso anche alla normativa dell'Unione Europea, con particolare riguardo a quella sulla responsabilità da prodotto difettoso (in alternativa alla responsabilità da sinistro stradale) e alla recente soft-law sul tema della robotica e dell’intelligenza artificiale. Partendo da un’analisi dello stato dell’arte, si è tentato di raggiungere un duplice obiettivo. Prima di tutto, è stato valutato se esiste una normativa sulla responsabilità civile che sia funzionale alla protezione del soggetto leso, anche in caso di incidente stradale causato da un’auto a guida autonoma. In secondo luogo, è stato verificato se tale legislazione sia sufficiente per una regolamentazione completa e sistematica dei veicoli autonomi, oppure se sia necessario modificarla ovvero introdurre un quadro di regole 'ad hoc' per le auto a guida autonoma.

Liability rules and self-driving cars: The evolution of Tort Law in the light of new technologies.

2018

Abstract

Le norme sulla responsabilità civile extracontrattuale non affrontano direttamente il problema degl incidenti che coinvolgono almeno un veicolo autonomo e - anche se le norme sulla circolazione stradale prevedono alcuni casi che possono essere applicati a veicoli autonomi - non esiste una legislazione completa che permetta di identificare pienamente il responsabile in questo nuovo scenario. In particolare, le auto senza conducente potrebbero comportare il superamento della responsabilità del conducente e/o del proprietario del veicolo, nonché dei soggetti ad esso equiparati imputabili negli incidenti stradali. Ciò comporta la necessità di analizzare il tradizionale schema della responsabilità civile extracontrattuale da circolazione stradale, al fine di verificare se sia necessario coinvolgere altri soggetti come ad esempio il produttore, il fornitore di servizi Internet e altre parti interessate (ad esempio gli hacker che possono manomettere il software di guida del veicolo). Nell’individuazione del soggetto responsabile, la ricerca, in primo luogo, ha preso in considerazione la prospettiva della legge italiana con particolare attenzione all’identificazione dei principi e della funzione della responsabilità civile in Italia. Le soluzioni che possono essere previste dalla legge italiana, poi, sono state confrontate con quelle in vigore negli ordinamenti giuridici francese, tedesco, inglese e americano, tenendo conto non solo della legislazione ma anche della giurisprudenza e della dottrina. Inoltre, il confronto è stato esteso anche alla normativa dell'Unione Europea, con particolare riguardo a quella sulla responsabilità da prodotto difettoso (in alternativa alla responsabilità da sinistro stradale) e alla recente soft-law sul tema della robotica e dell’intelligenza artificiale. Partendo da un’analisi dello stato dell’arte, si è tentato di raggiungere un duplice obiettivo. Prima di tutto, è stato valutato se esiste una normativa sulla responsabilità civile che sia funzionale alla protezione del soggetto leso, anche in caso di incidente stradale causato da un’auto a guida autonoma. In secondo luogo, è stato verificato se tale legislazione sia sufficiente per una regolamentazione completa e sistematica dei veicoli autonomi, oppure se sia necessario modificarla ovvero introdurre un quadro di regole 'ad hoc' per le auto a guida autonoma.
9-dic-2018
Italiano
Università degli Studi di Napoli Federico II
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