Dall’analisi della letteratura sull’infertilità è emerso che il momento in cui una donna e il suo partner apprendono di non poter avere figli può essere definito come una vera e propria "crisi di vita", che coinvolge diversi piani esistenziali dando luogo a senso di inadeguatezza, vissuti di frustrazione, stress, e perdita (Wischmann, Stammer, Scherg, Gerhard, and Verres, 2001). La diagnosi di infertilità, infatti, incide sia dal punto di vista individuale, generando riduzione dell’autostima, senso di colpa, paura, ostilità, tristezza, sia dal punto di vista dei vissuti di coppia. Infine, ricerche recenti si sono focalizzate sulla percezione della qualità della vita in relazione all’esperienza di infertilità, facendo riferimento alla definizione di qualità della vita proposta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui essa è costituita dalla percezione individuale della propria posizione in relazione al contesto culturale, al sistema dei valori e ai propri obiettivi, aspettative, ideali e interessi. La qualità della vita comprende dimensioni quali il benessere emozionale, le attività sociali, la salute fisica, il contesto di appartenenza e le credenze personali (Skevington et al., 2004) . L’infertilità ed i trattamenti ad essa connessi hanno un impatto molto significativo quindi sulla qualità di vita percepita dalla persona (Schmidt, 2006; Verhaak et al., 2007; Chachamovich et al., 2010). Per esempio, l’infertilità risulta essere negativamente associata al benessere relazionale, sessuale e psicosociale (Phipps, 1993; Drosdzol and Skrzypulec, 2008). I pazienti infertili sperimentano maggiori livelli di stress e di tensione nella relazione con il proprio partner. A causa di questo forte impatto, la miglior pratica nel trattamento dell’infertilità dovrebbe prevedere un approccio olistico ed integrare la qualità della vita nella clinica pratica (Boivin et al., 2008). La diagnosi di infertilità influenza anche la percezione di adattamento e la soddisfazione di coppia (Peterson et al., 2008; Chachamovich et al., 2009). Molto significative, pur essendo meno numerose, sono le ricerche che esplorano l’impatto dell’infertilità sulla percezione di adattamento diadico, che, secondo Spanier, deriva dall’interazione di quattro dimensioni: la soddisfazione; la coesione; il consenso e l’espressione affettiva (Spanier, 1976). Ricerche effettuate hanno evidenziato, infatti, effetti negativi dell’infertilità sull’adattamento di coppia percepito in quanto le coppie infertili sperimentano più frequentemente difficoltà relazionali, nella vita sessuale, e riduzione dell’impegno coniugale e del dialogo (Wirtberg, et al. 2007).

Strategie di coping, qualità di vita, adattamento diadico e salute psicologica nelle coppie infertili: un approccio multidimensionale

2017

Abstract

Dall’analisi della letteratura sull’infertilità è emerso che il momento in cui una donna e il suo partner apprendono di non poter avere figli può essere definito come una vera e propria "crisi di vita", che coinvolge diversi piani esistenziali dando luogo a senso di inadeguatezza, vissuti di frustrazione, stress, e perdita (Wischmann, Stammer, Scherg, Gerhard, and Verres, 2001). La diagnosi di infertilità, infatti, incide sia dal punto di vista individuale, generando riduzione dell’autostima, senso di colpa, paura, ostilità, tristezza, sia dal punto di vista dei vissuti di coppia. Infine, ricerche recenti si sono focalizzate sulla percezione della qualità della vita in relazione all’esperienza di infertilità, facendo riferimento alla definizione di qualità della vita proposta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui essa è costituita dalla percezione individuale della propria posizione in relazione al contesto culturale, al sistema dei valori e ai propri obiettivi, aspettative, ideali e interessi. La qualità della vita comprende dimensioni quali il benessere emozionale, le attività sociali, la salute fisica, il contesto di appartenenza e le credenze personali (Skevington et al., 2004) . L’infertilità ed i trattamenti ad essa connessi hanno un impatto molto significativo quindi sulla qualità di vita percepita dalla persona (Schmidt, 2006; Verhaak et al., 2007; Chachamovich et al., 2010). Per esempio, l’infertilità risulta essere negativamente associata al benessere relazionale, sessuale e psicosociale (Phipps, 1993; Drosdzol and Skrzypulec, 2008). I pazienti infertili sperimentano maggiori livelli di stress e di tensione nella relazione con il proprio partner. A causa di questo forte impatto, la miglior pratica nel trattamento dell’infertilità dovrebbe prevedere un approccio olistico ed integrare la qualità della vita nella clinica pratica (Boivin et al., 2008). La diagnosi di infertilità influenza anche la percezione di adattamento e la soddisfazione di coppia (Peterson et al., 2008; Chachamovich et al., 2009). Molto significative, pur essendo meno numerose, sono le ricerche che esplorano l’impatto dell’infertilità sulla percezione di adattamento diadico, che, secondo Spanier, deriva dall’interazione di quattro dimensioni: la soddisfazione; la coesione; il consenso e l’espressione affettiva (Spanier, 1976). Ricerche effettuate hanno evidenziato, infatti, effetti negativi dell’infertilità sull’adattamento di coppia percepito in quanto le coppie infertili sperimentano più frequentemente difficoltà relazionali, nella vita sessuale, e riduzione dell’impegno coniugale e del dialogo (Wirtberg, et al. 2007).
6-dic-2017
Italiano
Università degli Studi di Napoli Federico II
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNINA-141090