L’argomento principale della tesi è lo studio di uno dei due rami della famiglia Ceramelli, una famiglia della piccola nobiltà toscana originaria di Colle Val d’Elsa, tra la seconda metà del Settecento e la prima metà dell’Ottocento. L’epistolario di famiglia è stata la fonte principale per mettere in luce il percorso dei Ceramelli nella carriera amministrativa sia sotto gli Asburgo-Lorena che durante la parentesi del regime napoleonico. La carriera nell’amministrazione dello Stato si evolve di pari passo con le dinamiche patrimoniali e matrimoniali. Entrambi questi aspetti della storia della famiglia vanno ad evidenziare l’esistenza di una fitta rete di relazioni che i Ceramelli si trovano ad intessere con altri funzionari della burocrazia statale e con esponenti di pari grado della nobiltà dei centri minori toscani, impegnati come i Ceramelli nella manifattura della carta e nella proprietà della terra. Questa forma di sociabilità diventa un terreno fertile per la nascita e la diffusione di associazioni culturali e politiche a livello locale, nell’alveo del riformismo moderato che prende piede tra gli anni trenta e quaranta dell’Ottocento. Nel contesto di questa esperienza i Ceramelli sviluppano rapporti stretti con figure come Giovanpietro Vieusseux e Giuseppe Montanelli. L’amicizia con Vieusseux e Montanelli condurrà la famiglia colligiana ad avere un ruolo di riguardo nel movimento risorgimentale in Toscana.

I CERAMELLI. LE RELAZIONI DI UNA FAMIGLIA DELLA PICCOLA NOBILTA’ TOSCANA ALL’OMBRA DEL RISORGIMENTO

2012

Abstract

L’argomento principale della tesi è lo studio di uno dei due rami della famiglia Ceramelli, una famiglia della piccola nobiltà toscana originaria di Colle Val d’Elsa, tra la seconda metà del Settecento e la prima metà dell’Ottocento. L’epistolario di famiglia è stata la fonte principale per mettere in luce il percorso dei Ceramelli nella carriera amministrativa sia sotto gli Asburgo-Lorena che durante la parentesi del regime napoleonico. La carriera nell’amministrazione dello Stato si evolve di pari passo con le dinamiche patrimoniali e matrimoniali. Entrambi questi aspetti della storia della famiglia vanno ad evidenziare l’esistenza di una fitta rete di relazioni che i Ceramelli si trovano ad intessere con altri funzionari della burocrazia statale e con esponenti di pari grado della nobiltà dei centri minori toscani, impegnati come i Ceramelli nella manifattura della carta e nella proprietà della terra. Questa forma di sociabilità diventa un terreno fertile per la nascita e la diffusione di associazioni culturali e politiche a livello locale, nell’alveo del riformismo moderato che prende piede tra gli anni trenta e quaranta dell’Ottocento. Nel contesto di questa esperienza i Ceramelli sviluppano rapporti stretti con figure come Giovanpietro Vieusseux e Giuseppe Montanelli. L’amicizia con Vieusseux e Montanelli condurrà la famiglia colligiana ad avere un ruolo di riguardo nel movimento risorgimentale in Toscana.
15-dic-2012
Italiano
Addobbati, Andrea
Università degli Studi di Pisa
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
tesi_di_dottorato.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 1.73 MB
Formato Adobe PDF
1.73 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/141111
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-141111