Giovanni nacque intorno al 1360 a Radicofani. Venne chiamato per tre volte a supervisionare la ricostruzione della fortezza di Porta Galliera agli ordini del Papa per poi essere costretto a dirigerne la demolizione al seguito dei cittadini bolognesi durante le rivolte popolari sollevate contro il governo pontificio. La sua presenza è documentata tra il 1416 e il 1420 a Ravenna per incarichi affidatigli dai Da Polenta, mentre sembrano emergere nello stesso periodo testimonianze anche di un'attività progettuale svolta presso Antonio da Montefeltro, conte di Urbino.Per il marchese di Ferrara Giovanni diresse i lavori di ingrandimento e adeguamento residenziale della Rocca di Finale Emilia (1425-1435). Dal 1428 venne coinvolto nella costruzione del Castello di Santa Agnese (Castel Nuovo), realizzato lungo il perimetro meridionale delle mura della capitale estense, lungo la riva sinistra del fiume Po. Le ultime notizie certe sulla sua vita si collocano nell'estate del 1438 mentre non oltre due anni dopo sembra risalire la sua scomparsa.

Giovanni da Siena (1360?-1438), un "Chonponitore e ingeniero" tra Bologna, Ferrara e la Romagna

2017

Abstract

Giovanni nacque intorno al 1360 a Radicofani. Venne chiamato per tre volte a supervisionare la ricostruzione della fortezza di Porta Galliera agli ordini del Papa per poi essere costretto a dirigerne la demolizione al seguito dei cittadini bolognesi durante le rivolte popolari sollevate contro il governo pontificio. La sua presenza è documentata tra il 1416 e il 1420 a Ravenna per incarichi affidatigli dai Da Polenta, mentre sembrano emergere nello stesso periodo testimonianze anche di un'attività progettuale svolta presso Antonio da Montefeltro, conte di Urbino.Per il marchese di Ferrara Giovanni diresse i lavori di ingrandimento e adeguamento residenziale della Rocca di Finale Emilia (1425-1435). Dal 1428 venne coinvolto nella costruzione del Castello di Santa Agnese (Castel Nuovo), realizzato lungo il perimetro meridionale delle mura della capitale estense, lungo la riva sinistra del fiume Po. Le ultime notizie certe sulla sua vita si collocano nell'estate del 1438 mentre non oltre due anni dopo sembra risalire la sua scomparsa.
7-giu-2017
Università degli Studi di Bologna
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
mangolini_davide_tesi.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 35.08 MB
Formato Adobe PDF
35.08 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/142138
Il codice NBN di questa tesi è urn:nbn:it:unibo-20634