La ricerca prende avvio dalla commissaria di Marino Grimani (doge di Venezia dal 1595 al 1605). Le fonti scritte sono poi state integrate con altre iconografiche e materiali, allo scopo di indagare la cultura materiale di due generazioni dei Grimani di San Luca (metà XVI-inizio XVII secolo). La ricerca mostra un modello riguardo all’interazione tra cose e persone in un contesto familiare del patriziato veneziano: il ruolo degli immobili – il palazzo di famiglia e un castello istriano – e quello dei beni mobili nelle varie fasi della vita familiare. I dettagliati libri di conti di Marino Grimani consentono di inquadrare consumi e lusso prima e durante il dogato, mostrando l’importanza di oggetti, vesti, cibi, doni nella vita privata e pubblica. The research starts with the private archive of Marino Grimani (Doge of Venice from 1595 to 1605). Written, iconographic and material sources are used to investigate the material culture of the family Grimani di San Luca over two generations, from the 16th to the early 17th century. It provides a model about the interaction between things and people in a Venetian patrician family context: the role of the beni immobili - the family palace and an Istrian castle - and of the beni mobili in the various phases of family life. Marino Grimani's detailed account books provide a framework for consumption and the role of luxury before and during his Dogeship, highlighting the importance of objects, clothing, food and gifts in private and public life.

I Grimani di San Luca e le loro cose: potere, identità, relazioni sociali, lusso. Cultura materiale in un contesto familiare dell'élite veneziana tra XVI e XVII secolo.

2021

Abstract

La ricerca prende avvio dalla commissaria di Marino Grimani (doge di Venezia dal 1595 al 1605). Le fonti scritte sono poi state integrate con altre iconografiche e materiali, allo scopo di indagare la cultura materiale di due generazioni dei Grimani di San Luca (metà XVI-inizio XVII secolo). La ricerca mostra un modello riguardo all’interazione tra cose e persone in un contesto familiare del patriziato veneziano: il ruolo degli immobili – il palazzo di famiglia e un castello istriano – e quello dei beni mobili nelle varie fasi della vita familiare. I dettagliati libri di conti di Marino Grimani consentono di inquadrare consumi e lusso prima e durante il dogato, mostrando l’importanza di oggetti, vesti, cibi, doni nella vita privata e pubblica. The research starts with the private archive of Marino Grimani (Doge of Venice from 1595 to 1605). Written, iconographic and material sources are used to investigate the material culture of the family Grimani di San Luca over two generations, from the 16th to the early 17th century. It provides a model about the interaction between things and people in a Venetian patrician family context: the role of the beni immobili - the family palace and an Istrian castle - and of the beni mobili in the various phases of family life. Marino Grimani's detailed account books provide a framework for consumption and the role of luxury before and during his Dogeship, highlighting the importance of objects, clothing, food and gifts in private and public life.
23-giu-2021
Italiano
Bizzocchi, Roberto
Università degli Studi di Pisa
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