Questa tesi prende in esame il rapporto tra la sfera etica e quella estetica all'interno del pensiero postmoderno. Molti critici del postmodernismo hanno infatti evidenziato come questo paradigma filosofico si riduca ad una celebrazione della libertà individuale che scivola verso il narcisismo e l'edonismo delle sensazioni. L'estetica dell'io soppianterebbe insomma, secondo questa lettura, l'etica del noi. Ciò avverrebbe in particolare per il collegamento implicito tra postmodernismo e società post-industriale, ovvero una società in cui la realtà risulterebbe talmente sovraccaricata di segni estetici da svuotare la capacità critiche e riflessive degli individui. La mia tesi cerca però di dimostrare come, partendo dall'analisi dell'interconnessione globale favorita dalla circolazione di prodotti culturali e dalla trasmissione di segni e immagini, un certo filone della teoria sociale postmoderna sia riuscito a reintegrare l'estetica nell'etica. Secondo questi autori, infatti, è proprio un'estetica riflessivamente mediata che, nella società globale, diventa il principio fondativo di un'etica cosmopolita non astratta e normativa, bensì basata sulla concretezza delle relazioni tra culture.

Etica dell'estetica. Narcisismo dell'io e apertura agli altri nel pensiero postmoderno

2016

Abstract

Questa tesi prende in esame il rapporto tra la sfera etica e quella estetica all'interno del pensiero postmoderno. Molti critici del postmodernismo hanno infatti evidenziato come questo paradigma filosofico si riduca ad una celebrazione della libertà individuale che scivola verso il narcisismo e l'edonismo delle sensazioni. L'estetica dell'io soppianterebbe insomma, secondo questa lettura, l'etica del noi. Ciò avverrebbe in particolare per il collegamento implicito tra postmodernismo e società post-industriale, ovvero una società in cui la realtà risulterebbe talmente sovraccaricata di segni estetici da svuotare la capacità critiche e riflessive degli individui. La mia tesi cerca però di dimostrare come, partendo dall'analisi dell'interconnessione globale favorita dalla circolazione di prodotti culturali e dalla trasmissione di segni e immagini, un certo filone della teoria sociale postmoderna sia riuscito a reintegrare l'estetica nell'etica. Secondo questi autori, infatti, è proprio un'estetica riflessivamente mediata che, nella società globale, diventa il principio fondativo di un'etica cosmopolita non astratta e normativa, bensì basata sulla concretezza delle relazioni tra culture.
6-lug-2016
Italiano
Fabris, Adriano
Università degli Studi di Pisa
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/142904
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-142904