Il lavoro di tesi approfondisce il problematico tema dell'anticipazione della tutela penale alla luce di una nuova rivalutazione del principio di sussidiarietà. Partendo dalle tematiche relative al bene giuridico ed al principio di offensività, la tesi indaga quale sia la soglia di legittimo arretramento dell'intervento penale o, in altri termini, quale sia il grado di anticipazione della tutela penale, giuridicamente ammissibile e politicamente opportuno, compatibile con il principio di offensività. A tal proposito l'elaborato si pone in posizione critica soprattutto nei confronti dei reati di pericolo presunto, prospettando profili di illegittimità costituzionali per contrasto con il principio di offensività. La parte conclusiva della tesi si incentra sul principio di sussidiarietà il quale, attraverso una sua concreta rimessa in gioco, potrebbe rappresentare un limite ad un uso simbolico del diritto penale in cui, l'eccessiva anticipazione della tutela penale, ne rappresenta una delle figure sintomatiche. La tesi, infine, non manca di evidenziare prospettive de iure condito e de iure condendo orientate all'integrazione sociale.
L'anticipazione della tutela penale tra opzioni di politica criminale e ratio di tutela. Limiti ad un uso simbolico del diritto penale. Il principio di sussidiarietà come canone ermeneutico di controllo delle opzioni legislative.
2017
Abstract
Il lavoro di tesi approfondisce il problematico tema dell'anticipazione della tutela penale alla luce di una nuova rivalutazione del principio di sussidiarietà. Partendo dalle tematiche relative al bene giuridico ed al principio di offensività, la tesi indaga quale sia la soglia di legittimo arretramento dell'intervento penale o, in altri termini, quale sia il grado di anticipazione della tutela penale, giuridicamente ammissibile e politicamente opportuno, compatibile con il principio di offensività. A tal proposito l'elaborato si pone in posizione critica soprattutto nei confronti dei reati di pericolo presunto, prospettando profili di illegittimità costituzionali per contrasto con il principio di offensività. La parte conclusiva della tesi si incentra sul principio di sussidiarietà il quale, attraverso una sua concreta rimessa in gioco, potrebbe rappresentare un limite ad un uso simbolico del diritto penale in cui, l'eccessiva anticipazione della tutela penale, ne rappresenta una delle figure sintomatiche. La tesi, infine, non manca di evidenziare prospettive de iure condito e de iure condendo orientate all'integrazione sociale.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/143366
URN:NBN:IT:UNINA-143366