Il lavoro di tesi dal titolo “Metodo integrato di QFD e TRIZ nell'ottimizzazione dei prodotti industriali” si propone in primo luogo di esaminare quelli che sono i metodi di progettazione più diffusi in ambito industriale relativamente agli aspetti della Qualità e della Progettazione Innovativa di prodotto, ovvero il QFD e il TRIZ. In seguito si propone di studiare un metodo di integrazione delle due metodologie e di applicarle a livello industriale. Sono state approfondite le varie fasi attraverso le quali si sviluppa il metodo QFD e gli strumenti principali del QFD stesso: dalle sei domande alla matrice di interrelazione, dalla matrice di relazione (matrice dei cosa/come) al modello di Kano, dalla casa della qualità alla specifica tecnica e alla lista di controllo, nonché gli aspetti vantaggiosi o meno del metodo. Il metodo QFD è stato anche inquadrato all’interno del Progetto Concettuale, del quale è stato approfondito l’aspetto della formulazione astratta del problema e delle strutture e dei livelli funzionali, della identificazione dei principi di soluzione e della matrice morfologica, delle varianti concettuali e della matrice decisionale. In seguito è stata analizzata e approfondita la metodologia TRIZ: dal modello a quattro elementi di un sistema tecnico (modello minimo) ai principi di evoluzione dei sistemi tecnici, dalle contraddizioni tecniche al modello a collina, dall’ENV-model al processo di risoluzione e alla matrice delle contraddizioni. Dopo l’approfondimento dei metodi QFD e TRIZ si è passati allo studio di una loro metodologia integrata evidenziando dapprima le motivazioni che hanno portato ad essa e svolgendo poi delle applicazioni industriali della metodologia stessa; in particolare relativamente alla progettazione di stampi aperti per laminazione e alla progettazione di un hoverboard innovativo.
Metodo integrato di QFD e TRIZ nell'ottimizzazione dei prodotti industriali
2020
Abstract
Il lavoro di tesi dal titolo “Metodo integrato di QFD e TRIZ nell'ottimizzazione dei prodotti industriali” si propone in primo luogo di esaminare quelli che sono i metodi di progettazione più diffusi in ambito industriale relativamente agli aspetti della Qualità e della Progettazione Innovativa di prodotto, ovvero il QFD e il TRIZ. In seguito si propone di studiare un metodo di integrazione delle due metodologie e di applicarle a livello industriale. Sono state approfondite le varie fasi attraverso le quali si sviluppa il metodo QFD e gli strumenti principali del QFD stesso: dalle sei domande alla matrice di interrelazione, dalla matrice di relazione (matrice dei cosa/come) al modello di Kano, dalla casa della qualità alla specifica tecnica e alla lista di controllo, nonché gli aspetti vantaggiosi o meno del metodo. Il metodo QFD è stato anche inquadrato all’interno del Progetto Concettuale, del quale è stato approfondito l’aspetto della formulazione astratta del problema e delle strutture e dei livelli funzionali, della identificazione dei principi di soluzione e della matrice morfologica, delle varianti concettuali e della matrice decisionale. In seguito è stata analizzata e approfondita la metodologia TRIZ: dal modello a quattro elementi di un sistema tecnico (modello minimo) ai principi di evoluzione dei sistemi tecnici, dalle contraddizioni tecniche al modello a collina, dall’ENV-model al processo di risoluzione e alla matrice delle contraddizioni. Dopo l’approfondimento dei metodi QFD e TRIZ si è passati allo studio di una loro metodologia integrata evidenziando dapprima le motivazioni che hanno portato ad essa e svolgendo poi delle applicazioni industriali della metodologia stessa; in particolare relativamente alla progettazione di stampi aperti per laminazione e alla progettazione di un hoverboard innovativo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/143707
urn:nbn:it:unibo-26153