Questo studio intende contribuire alla comprensione dell’ascesa navale cinese attraverso l’analisi delle premesse storiche, delle caratteristiche, delle ragioni e degli obiettivi nazionali, e infine delle implicazioni strategiche legate alla proiezione della Cina sul dominio marittimo. In particolare, alla luce dell’analisi relativa alla visione strategica cinese, viene esaminata la condotta navale di Pechino sui teatri regionali dell’Asia orientale, con particolare attenzione al Mar Cinese Meridionale, e sui domini di mare aperto, sui quali la proiezione cinese ha iniziato a guadagnare un relativo consolidamento, soprattutto nella regione dell’Oceano Indiano. In questa prospettiva, l’analisi delle implicazioni strategiche ha rivelato come l’ascesa della potenza navale cinese abbia stimolato un processo di competizione con Giappone e India, mentre anche per l’egemonia marittima statunitense la potenza cinese si conferma un attore sempre più competitivo, in particolare in Asia orientale. Inoltre, il consolidamento cinese nella regione ha determinato una trasformazione strategica e territoriale del Mar Cinese Meridionale, mentre la competizione navale con l’India ha contribuito a una certa riconfigurazione strategica dell’Oceano Indiano. Con queste premesse, la presente analisi ambisce a dimostrare come l’ascesa della potenza navale cinese non abbia innescato processi di forte destabilizzazione dell’ordine marittimo vigente, ma si sia piuttosto affermata in modo graduale e controllato. In questo quadro, l’impegno di Pechino a sostegno della stabilità marittima globale, attraverso esperienze di cooperazione navale e diplomazia militare, è stato enfatizzato in quanto dimensione integrante della visione strategica cinese nel suo insieme.
Nella Rete di Pechino: Ragioni e Implicazioni Strategiche dell'Ascesa Navale Cinese
2019
Abstract
Questo studio intende contribuire alla comprensione dell’ascesa navale cinese attraverso l’analisi delle premesse storiche, delle caratteristiche, delle ragioni e degli obiettivi nazionali, e infine delle implicazioni strategiche legate alla proiezione della Cina sul dominio marittimo. In particolare, alla luce dell’analisi relativa alla visione strategica cinese, viene esaminata la condotta navale di Pechino sui teatri regionali dell’Asia orientale, con particolare attenzione al Mar Cinese Meridionale, e sui domini di mare aperto, sui quali la proiezione cinese ha iniziato a guadagnare un relativo consolidamento, soprattutto nella regione dell’Oceano Indiano. In questa prospettiva, l’analisi delle implicazioni strategiche ha rivelato come l’ascesa della potenza navale cinese abbia stimolato un processo di competizione con Giappone e India, mentre anche per l’egemonia marittima statunitense la potenza cinese si conferma un attore sempre più competitivo, in particolare in Asia orientale. Inoltre, il consolidamento cinese nella regione ha determinato una trasformazione strategica e territoriale del Mar Cinese Meridionale, mentre la competizione navale con l’India ha contribuito a una certa riconfigurazione strategica dell’Oceano Indiano. Con queste premesse, la presente analisi ambisce a dimostrare come l’ascesa della potenza navale cinese non abbia innescato processi di forte destabilizzazione dell’ordine marittimo vigente, ma si sia piuttosto affermata in modo graduale e controllato. In questo quadro, l’impegno di Pechino a sostegno della stabilità marittima globale, attraverso esperienze di cooperazione navale e diplomazia militare, è stato enfatizzato in quanto dimensione integrante della visione strategica cinese nel suo insieme.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/143933
urn:nbn:it:unibo-25457