Il nucleo problematico di questa tesi è l’urgenza di una risemantizzazione del concetto di corpo all’epoca della crisi del soggetto. Merleau-Ponty è il filosofo che, nel secolo scorso, ha riflettuto in modo più profondo su questa tematica. Pensare il corpo in un modo nuovo significa ricercare delle strutture logico-teoriche che rendano possible il superamento dell’opposizione moderna tra soggetto e oggetto e di tutte le alter contrapposizioni concettuali che ne derivano, in particolare quella tra riflesso e irriflesso, tra ideale e reale. Per raggiungere questo scopo è indispensabile abbandonare l’idea di una oggettualità del corpo, compito arduo dato che la nozione di corpo è così legata a quella di oggetto da esserne quasi divenuta un surrogato. Un’idea nuova di corpo implica un’analisi della nozione di “virtuale”: tale analisi è necessaria per due fondamentali ragioni. In primo luogo, la categoria di virtuale sembra giocare un ruolo fondamentale per quell che riguarda una possible alternativa alle opposizioni concettuali della filosofia moderna: il virtuale non è né ideale né reale, né riflesso né irriflesso. Sembra piuttosto un modo per evitare di ricadere nella opposizione tra soggetto e oggetto e per ripensare il loro rapporto. Il virtuale è dunque innanzitutto una modalità dell’essereche non è stata mai analizzata a fondo e che sembra promettere nuove soluzioni ai problemi imposti da una riflessione radicale sul corpo. In secondo luogo, e più banalmente, vi è un legame che unisce I due termini in questione: il virtuale, pensato nella sua accezione più commune, e cioè in rapporto alle nuove tecnologie, mette in crisi l’idea cartesiana di corpo come cosa collocata all’interno di uno spazio definito da ascisse e ordinate. Questa ricerca, dunque, ha un triplice obiettivo sul quale si sviluppa tutto questo lavoro: ridefinire il concetto di corpo, approfondire la nozione di virtuale e rendere conto del rapporto tra I due termini.

CORPO E VIRTUALE. Per un discorso metaontologico a partire da Merleau-Ponty

Vitali Rosati, Marcello
2006

Abstract

Il nucleo problematico di questa tesi è l’urgenza di una risemantizzazione del concetto di corpo all’epoca della crisi del soggetto. Merleau-Ponty è il filosofo che, nel secolo scorso, ha riflettuto in modo più profondo su questa tematica. Pensare il corpo in un modo nuovo significa ricercare delle strutture logico-teoriche che rendano possible il superamento dell’opposizione moderna tra soggetto e oggetto e di tutte le alter contrapposizioni concettuali che ne derivano, in particolare quella tra riflesso e irriflesso, tra ideale e reale. Per raggiungere questo scopo è indispensabile abbandonare l’idea di una oggettualità del corpo, compito arduo dato che la nozione di corpo è così legata a quella di oggetto da esserne quasi divenuta un surrogato. Un’idea nuova di corpo implica un’analisi della nozione di “virtuale”: tale analisi è necessaria per due fondamentali ragioni. In primo luogo, la categoria di virtuale sembra giocare un ruolo fondamentale per quell che riguarda una possible alternativa alle opposizioni concettuali della filosofia moderna: il virtuale non è né ideale né reale, né riflesso né irriflesso. Sembra piuttosto un modo per evitare di ricadere nella opposizione tra soggetto e oggetto e per ripensare il loro rapporto. Il virtuale è dunque innanzitutto una modalità dell’essereche non è stata mai analizzata a fondo e che sembra promettere nuove soluzioni ai problemi imposti da una riflessione radicale sul corpo. In secondo luogo, e più banalmente, vi è un legame che unisce I due termini in questione: il virtuale, pensato nella sua accezione più commune, e cioè in rapporto alle nuove tecnologie, mette in crisi l’idea cartesiana di corpo come cosa collocata all’interno di uno spazio definito da ascisse e ordinate. Questa ricerca, dunque, ha un triplice obiettivo sul quale si sviluppa tutto questo lavoro: ridefinire il concetto di corpo, approfondire la nozione di virtuale e rendere conto del rapporto tra I due termini.
7-giu-2006
Italiano
corpo
fenomenologia
Merleau-Ponty
metaontologia
ontologia
virtuale
Guenoun, Denis
Fabris, Adriano
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
TESI0000.PDF

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 1.32 MB
Formato Adobe PDF
1.32 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/144141
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-144141