Presupposti: La miomectomia laparoscopica rappresenta il trattamento di scelta dei miomi uterini sintomatici in donne in età fertile. La morcellazione è un passaggio fondamentale di questo intervento, permettendo l’asportazione del pezzo operatorio dalla cavità addominale attraverso una breccia laparoscopica. Dal 2014, tuttavia, la Food and Drugs Administration scoraggia l’utilizzo della morcellazione elettromeccanica per il possibile rischio di disseminazione di cellule mesenchimali. La morcellazione manuale all’interno di un sacchetto endoscopico potrebbe ridurre questo rischio senza dover abbandonare i benefici dell’approccio laparoscopico. Obiettivo dello studio: Valutare la fattibilità e la sicurezza della morcellazione manuale all’interno di un sacchetto endoscopico confrontandola con la morcellazione elettromeccanica classica. Materiali e Metodi: settantadue donne sottoposte a miomectomia laparoscopica sono state randomizzate in due gruppi: 34 sono state sottoposte a morcellazione manuale all’interno di un sacchetto endoscopico (gruppo sperimentale) mentre 38 sono state sottoposte a morcellazione elettromeccanica classica (gruppo di controllo). Il confronto del tempo operatorio di morcellazione (Morcellation Operative Time, MOT) nei due gruppi ha rappresentato l’obiettivo primario dello studio. Obiettivi secondari sono stati: il tempo operatorio totale (Total Operative Time, TOT), il tasso di complicanze intraoperatorie e gli esiti postoperatori. Risultati: Nel gruppo sperimentale il MOT medio ed il TOT medio sono risultati maggiori rispetto al gruppo di controllo (rispettivamente MOT: 9.47 ± 5.05 vs 6.16 ± 7.73 minuti; p = .01; TOT: 113.24 ± 28.12 vs 96.74 ± 33.51 minuti; p = .01). Non sono state riportate complicanze intraoperatorie in nessuno dei due gruppi, né sono stati descritti casi di rottura del sacchetto endoscopico o di conversione laparotomica. Non è stata riportata alcuna differenza in termini di calo postoperatorio dell’emoglobina, durata della degenza ed esiti postoperatori tra i due gruppi. Conclusioni: La morcellazione manuale nel sacchetto endoscopico è una procedura sicura e fattibile e potrebbe rappresentare un’alternativa alla morcellazione elettromeccanica classica.
Confronto tra morcellazione elettromeccanica classica e morcellazione manuale nel sacchetto endoscopico in corso di miomectomia laparoscopica: studio randomizzato controllato.
2018
Abstract
Presupposti: La miomectomia laparoscopica rappresenta il trattamento di scelta dei miomi uterini sintomatici in donne in età fertile. La morcellazione è un passaggio fondamentale di questo intervento, permettendo l’asportazione del pezzo operatorio dalla cavità addominale attraverso una breccia laparoscopica. Dal 2014, tuttavia, la Food and Drugs Administration scoraggia l’utilizzo della morcellazione elettromeccanica per il possibile rischio di disseminazione di cellule mesenchimali. La morcellazione manuale all’interno di un sacchetto endoscopico potrebbe ridurre questo rischio senza dover abbandonare i benefici dell’approccio laparoscopico. Obiettivo dello studio: Valutare la fattibilità e la sicurezza della morcellazione manuale all’interno di un sacchetto endoscopico confrontandola con la morcellazione elettromeccanica classica. Materiali e Metodi: settantadue donne sottoposte a miomectomia laparoscopica sono state randomizzate in due gruppi: 34 sono state sottoposte a morcellazione manuale all’interno di un sacchetto endoscopico (gruppo sperimentale) mentre 38 sono state sottoposte a morcellazione elettromeccanica classica (gruppo di controllo). Il confronto del tempo operatorio di morcellazione (Morcellation Operative Time, MOT) nei due gruppi ha rappresentato l’obiettivo primario dello studio. Obiettivi secondari sono stati: il tempo operatorio totale (Total Operative Time, TOT), il tasso di complicanze intraoperatorie e gli esiti postoperatori. Risultati: Nel gruppo sperimentale il MOT medio ed il TOT medio sono risultati maggiori rispetto al gruppo di controllo (rispettivamente MOT: 9.47 ± 5.05 vs 6.16 ± 7.73 minuti; p = .01; TOT: 113.24 ± 28.12 vs 96.74 ± 33.51 minuti; p = .01). Non sono state riportate complicanze intraoperatorie in nessuno dei due gruppi, né sono stati descritti casi di rottura del sacchetto endoscopico o di conversione laparotomica. Non è stata riportata alcuna differenza in termini di calo postoperatorio dell’emoglobina, durata della degenza ed esiti postoperatori tra i due gruppi. Conclusioni: La morcellazione manuale nel sacchetto endoscopico è una procedura sicura e fattibile e potrebbe rappresentare un’alternativa alla morcellazione elettromeccanica classica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/144416
urn:nbn:it:unibo-23364