INTRODUZIONE Il consumo eccessivo e talvolta inappropriato di farmaci antibiotici rappresenta una delle principali cause di sviluppo di resistenza batterica; ciò accade principalmente nella popolazione pediatrica. Numerosi studi riportano differenze tra i Paesi del Nord e Sud Europa in ambito di terapia antibiotica. Scopo del progetto di ricerca è confrontare le modalità prescrittive di farmaci antibiotici nei bambini di età compresa fra 0 e 5 anni, in Emilia Romagna e in Norvegia. METODI I dati sono stati ottenuti dalla bancadati regionale dell’Assistenza Farmaceutica Territoriale (AFT) per l’Emilia Romagna e dal Norwegian Prescription Database (NORPD) per la Norvegia. E’ stata condotta un’analisi descrittiva dei dati italiani in cinque differenti gruppi di età: 0-12 mesi, 13-24 mesi, 25-36 mesi, 37-48 mesi e 49-60 mesi. I risultati sono stati quindi messi a confronto con i dati norvegesi. RISULTATI In Emilia Romagna si osserva un uso maggiore di antibiotici (prevalenza variabile dal 68% al 59% nel periodo in studio), mentre in Norvegia il 29% circa dei bambini ha ricevuto almeno una prescrizione di antibiotici. In tutti i gruppi di età, i bambini italiani hanno ricevuto un numero di prescrizioni per anno maggiore rispetto a quelli norvegesi. Importanti differenze emergono anche in relazione alla tipologia di farmaci prescritti: amoxicillina, da sola e in combinazione ad acido clavulanico sono i principi attivi più prescritti in Emilia Romagna contro la fenossimetilpenicillina in Norvegia. CONCLUSIONI I risultati dello studio mostrano differenze nell’utilizzo di terapie antibiotiche nei bambini in Emilia Romagna e Norvegia. In particolare, è emerso un utilizzo eccessivo di antibiotici nella popolazione pediatrica italiana considerata e un approccio terapeutico spesso non coerente con quanto riportato dalle linee guida e dalle raccomandazioni nazionali e internazionali. Il confronto con una realtà più virtuosa pone le basi per una riflessione sulle strategie di miglioramento da attuare in ambito di antibiotico-terapia.

Modalita di utilizzo di farmaci antibiotici in pediatria: confronto fra la regione Emilia Romagna e la Norvegia

2019

Abstract

INTRODUZIONE Il consumo eccessivo e talvolta inappropriato di farmaci antibiotici rappresenta una delle principali cause di sviluppo di resistenza batterica; ciò accade principalmente nella popolazione pediatrica. Numerosi studi riportano differenze tra i Paesi del Nord e Sud Europa in ambito di terapia antibiotica. Scopo del progetto di ricerca è confrontare le modalità prescrittive di farmaci antibiotici nei bambini di età compresa fra 0 e 5 anni, in Emilia Romagna e in Norvegia. METODI I dati sono stati ottenuti dalla bancadati regionale dell’Assistenza Farmaceutica Territoriale (AFT) per l’Emilia Romagna e dal Norwegian Prescription Database (NORPD) per la Norvegia. E’ stata condotta un’analisi descrittiva dei dati italiani in cinque differenti gruppi di età: 0-12 mesi, 13-24 mesi, 25-36 mesi, 37-48 mesi e 49-60 mesi. I risultati sono stati quindi messi a confronto con i dati norvegesi. RISULTATI In Emilia Romagna si osserva un uso maggiore di antibiotici (prevalenza variabile dal 68% al 59% nel periodo in studio), mentre in Norvegia il 29% circa dei bambini ha ricevuto almeno una prescrizione di antibiotici. In tutti i gruppi di età, i bambini italiani hanno ricevuto un numero di prescrizioni per anno maggiore rispetto a quelli norvegesi. Importanti differenze emergono anche in relazione alla tipologia di farmaci prescritti: amoxicillina, da sola e in combinazione ad acido clavulanico sono i principi attivi più prescritti in Emilia Romagna contro la fenossimetilpenicillina in Norvegia. CONCLUSIONI I risultati dello studio mostrano differenze nell’utilizzo di terapie antibiotiche nei bambini in Emilia Romagna e Norvegia. In particolare, è emerso un utilizzo eccessivo di antibiotici nella popolazione pediatrica italiana considerata e un approccio terapeutico spesso non coerente con quanto riportato dalle linee guida e dalle raccomandazioni nazionali e internazionali. Il confronto con una realtà più virtuosa pone le basi per una riflessione sulle strategie di miglioramento da attuare in ambito di antibiotico-terapia.
22-mar-2019
Università degli Studi di Bologna
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