Le cupole del Complesso archeologico delle Terme di Baia hanno da sempre affascinato gli studiosi e i viaggiatori di ogni epoca per le suggestive caratteristiche dei loro spazi voltati, raffigurati in numerosissime opere, dalle miniature medioevali alle incisioni settecentesche, fino alla moltitudine di immagini che vengono pubblicate ogni giorno sui social networks dai turisti di tutto il mondo. Il presente studio ha cercato di apportare un contributo alla lettura delle grandi sale voltate di Baia soprattutto in merito alle matrici geometriche che ne hanno determinato le regole costruttive, comparando le fonti testuali, iconografiche e fotografiche con i modelli tridimensionali ottenuti dal rilievo fotogrammetrico digitale image based, per comprendere meglio non solo il valore intrinseco di queste splendide architetture, che costituiscono un caso unico ed eccezionale, ma anche la portata che hanno avuto nei secoli successivi alla loro realizzazione come esempi di un’eccezionale abilità costruttiva e architettonica, che si manifesta anche attraverso progettati allineamenti astronomici. Al fine di valorizzare il patrimonio culturale la presente tesi intende infine sollecitare la sperimentazione di forme innovative di fruizione per le suddette cupole mediante l’uso delle nuove tecnologie digitali applicate al campo della comunicazione, valorizzazione e divulgazione dei beni archeologici.

Le cupole del complesso archeologico delle terme di Baia: la geometria degli spazi e dei fenomeni luminosi.

2018

Abstract

Le cupole del Complesso archeologico delle Terme di Baia hanno da sempre affascinato gli studiosi e i viaggiatori di ogni epoca per le suggestive caratteristiche dei loro spazi voltati, raffigurati in numerosissime opere, dalle miniature medioevali alle incisioni settecentesche, fino alla moltitudine di immagini che vengono pubblicate ogni giorno sui social networks dai turisti di tutto il mondo. Il presente studio ha cercato di apportare un contributo alla lettura delle grandi sale voltate di Baia soprattutto in merito alle matrici geometriche che ne hanno determinato le regole costruttive, comparando le fonti testuali, iconografiche e fotografiche con i modelli tridimensionali ottenuti dal rilievo fotogrammetrico digitale image based, per comprendere meglio non solo il valore intrinseco di queste splendide architetture, che costituiscono un caso unico ed eccezionale, ma anche la portata che hanno avuto nei secoli successivi alla loro realizzazione come esempi di un’eccezionale abilità costruttiva e architettonica, che si manifesta anche attraverso progettati allineamenti astronomici. Al fine di valorizzare il patrimonio culturale la presente tesi intende infine sollecitare la sperimentazione di forme innovative di fruizione per le suddette cupole mediante l’uso delle nuove tecnologie digitali applicate al campo della comunicazione, valorizzazione e divulgazione dei beni archeologici.
11-dic-2018
Italiano
Università degli Studi di Napoli Federico II
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/144807
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNINA-144807