Il settore delle tecnologie biomediche rappresenta una componente di importanza fondamentale nella gestione e nella promozione della salute e la sua importanza è destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni a fronte del rapido progredire della ricerca scientifica in bioingegneria e la conseguente applicazione all’innovazione in sanità perla comprensione dei diversi processi patologici e la definizione di nuovi metodi e strumenti di diagnosi e terapia. Il significato e il valore attribuiti alle tecnologie biomediche, pertanto, sono oggetto di un profondo processo di revisione. Accanto ai più tradizionali criteri di efficacia e di tollerabilità, infatti, si è resa necessaria l’introduzione di nuovi parametri di utilità e di convenienza economica, di etica, di accettabilità e di sicurezza che di fatto modificano e in qualche modo arricchiscono il significato tipicamente attribuito alle pratiche diagnostiche e alle terapie chirurgiche e mediche. La razionalizzazione delle risorse disponibili per la spesa sanitaria, in uno scenario di spesa in costante crescita, impone che le decisioni di politica sanitaria siano “informate” e “consapevoli” circa le implicazioni cliniche, economiche, legali e organizzative inerenti l’adozione delle tecnologie sanitarie. L’Health Technology Assessment e le tecniche di valutazione economica forniscono metodi e strumenti a supporto dei decision makers in ambito sanitario e tuttavia: a) il loro utilizzo non è ancora sufficientemente diffuso e consolidato e la situazione italiana manifesta particolari ritardi in tal senso; b) nei suddetti strumenti sono ravvisabili alcuni limiti che rendono dubbia l’applicabilità degli stessi a tecnologie sanitarie di frontiera o con forti implicazioni etiche e sociali o in fasi molto precoci del loro processo di sviluppo; c) ancora embrionale risulta lo loro integrazione con altri strumenti gestionali che si ritengono complementari. Il presente lavoro intende apportare un contributo al dibattito in merito al ruolo della valutazione economica delle tecnologie sanitarie da un lato e dei limiti della stessa dall’altro, proponendo una prospettiva di analisi globale, un approccio “precoce” alla valutazione dell’innovazione nel settore biomedicale e delineando le competenze dei profili professionali a ciò preposti.

Valutazione economica e tecnologie in sanità

2007

Abstract

Il settore delle tecnologie biomediche rappresenta una componente di importanza fondamentale nella gestione e nella promozione della salute e la sua importanza è destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni a fronte del rapido progredire della ricerca scientifica in bioingegneria e la conseguente applicazione all’innovazione in sanità perla comprensione dei diversi processi patologici e la definizione di nuovi metodi e strumenti di diagnosi e terapia. Il significato e il valore attribuiti alle tecnologie biomediche, pertanto, sono oggetto di un profondo processo di revisione. Accanto ai più tradizionali criteri di efficacia e di tollerabilità, infatti, si è resa necessaria l’introduzione di nuovi parametri di utilità e di convenienza economica, di etica, di accettabilità e di sicurezza che di fatto modificano e in qualche modo arricchiscono il significato tipicamente attribuito alle pratiche diagnostiche e alle terapie chirurgiche e mediche. La razionalizzazione delle risorse disponibili per la spesa sanitaria, in uno scenario di spesa in costante crescita, impone che le decisioni di politica sanitaria siano “informate” e “consapevoli” circa le implicazioni cliniche, economiche, legali e organizzative inerenti l’adozione delle tecnologie sanitarie. L’Health Technology Assessment e le tecniche di valutazione economica forniscono metodi e strumenti a supporto dei decision makers in ambito sanitario e tuttavia: a) il loro utilizzo non è ancora sufficientemente diffuso e consolidato e la situazione italiana manifesta particolari ritardi in tal senso; b) nei suddetti strumenti sono ravvisabili alcuni limiti che rendono dubbia l’applicabilità degli stessi a tecnologie sanitarie di frontiera o con forti implicazioni etiche e sociali o in fasi molto precoci del loro processo di sviluppo; c) ancora embrionale risulta lo loro integrazione con altri strumenti gestionali che si ritengono complementari. Il presente lavoro intende apportare un contributo al dibattito in merito al ruolo della valutazione economica delle tecnologie sanitarie da un lato e dei limiti della stessa dall’altro, proponendo una prospettiva di analisi globale, un approccio “precoce” alla valutazione dell’innovazione nel settore biomedicale e delineando le competenze dei profili professionali a ciò preposti.
7-mag-2007
Italiano
TURCHETTI, Giuseppe
Università degli Studi di Pisa
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-144910