Il lavoro analizza le vicende storiche e le relazioni diplomatiche dell’Afghanistan durante il regno di Amanullah Khan (1919-1929). Nel 1919, dopo secoli di soggezione alla potenza britannica, l’Afghanistan riuscì ad ottenere la formale indipendenza nei propri affari, e soprattutto nelle decisioni di politica estera, alla quale l’Emiro si dedicò in modo particolare e dalla quale dipese anche la politica interna. In primo luogo si è descritto la storia, la società, la politica, l’economia e la religione del paese tenendo presente gli aspetti più influenti della cultura afghana: la struttura tribale e l’Islam. In secondo luogo sono state analizzate le relazioni diplomatiche allacciate dal paese durante il periodo in esame, in particolare quelle con l’Inghilterra, la Russia e l’Italia. In tale contesto sono stati analizzati i vari trattati stipulati con i suddetti paesi ed in particolare il Trattato di Kabul. Successivamente si è analizzata la politica interna, la quale subì delle ripercussioni importanti proprio a causa delle nuove relazioni internazionali, senza tralasciare il grande piano riformatore proposto dal re afghano. Infine si è analizzato l’epilogo del regno di Amanullah partendo dal viaggio in Europa fino ad arrivare alla ribellione delle tribù che portò l’Emiro ad abdicare mentre il bandito Bacha-i-Saqao saliva al potere.
Le relazioni internazionali dell’Afghanistan nel primo dopoguerra. Rapporti diplomatici con Gran Bretagna e Italia
Liguori, Antonella
2007
Abstract
Il lavoro analizza le vicende storiche e le relazioni diplomatiche dell’Afghanistan durante il regno di Amanullah Khan (1919-1929). Nel 1919, dopo secoli di soggezione alla potenza britannica, l’Afghanistan riuscì ad ottenere la formale indipendenza nei propri affari, e soprattutto nelle decisioni di politica estera, alla quale l’Emiro si dedicò in modo particolare e dalla quale dipese anche la politica interna. In primo luogo si è descritto la storia, la società, la politica, l’economia e la religione del paese tenendo presente gli aspetti più influenti della cultura afghana: la struttura tribale e l’Islam. In secondo luogo sono state analizzate le relazioni diplomatiche allacciate dal paese durante il periodo in esame, in particolare quelle con l’Inghilterra, la Russia e l’Italia. In tale contesto sono stati analizzati i vari trattati stipulati con i suddetti paesi ed in particolare il Trattato di Kabul. Successivamente si è analizzata la politica interna, la quale subì delle ripercussioni importanti proprio a causa delle nuove relazioni internazionali, senza tralasciare il grande piano riformatore proposto dal re afghano. Infine si è analizzato l’epilogo del regno di Amanullah partendo dal viaggio in Europa fino ad arrivare alla ribellione delle tribù che portò l’Emiro ad abdicare mentre il bandito Bacha-i-Saqao saliva al potere.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
CARTINA.bmp
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
10.92 MB
Formato
BMP
|
10.92 MB | BMP | |
|
Frontespizio.pdf
embargo fino al 19/04/2047
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
26.59 kB
Formato
Adobe PDF
|
26.59 kB | Adobe PDF | |
|
PrimaPagina.pdf
embargo fino al 19/04/2047
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
28.1 kB
Formato
Adobe PDF
|
28.1 kB | Adobe PDF | |
|
Tesi.pdf
embargo fino al 19/04/2047
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
2.37 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.37 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/145611
URN:NBN:IT:UNIPI-145611