I ritmi attraverso cui l’emigrazione siciliana si sviluppò devono essere interpretati sia in riferimento a fattori esogeni e sia a processi endogeni. Il fenomeno assunse carattere massivo solamente nel primo quindicennio del XX secolo, quando il mutamento degli equilibri internazionali e nazionali concorse a creare nell’isola una congiuntura negativa, accompagnata dall’esplosione della questione sociale che si mescolò a fenomeni di rigetto della nuova politica unitaria. Il ritardo con cui la Sicilia entrò nel generale fenomeno dell’emigrazione italiana di massa non può essere letto esclusivamente in relazione alla povertà isolana, prodotta dal latifondo; esso è segno, invece, di un’economia diversificata che riuscì a contenere gli espatri sino agli inizi del Novecento. Pur trovandosi nell’entroterra siciliano, Leonforte fu uno di quei centri che si contraddistinse per la sua dinamicità. La stessa preferenza dei leonfortesi per la destinazione argentina può essere compresa solamente in riferimento al contesto specifico di partenza, dove la piccola proprietà fu un vero e proprio serbatoio di manodopera agricola, attratta dalle politiche di popolamento e colonizzazione, varate dal Paese platense che, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, si trovò impegnato nella costruzione dei propri apparati economici, istituzionali e sociali. Gli immigrati furono considerati un importante fattore di crescita e a loro furono legate le iniziative più importanti per il consolidamento del nuovo Stato. Il processo di modernizzazione che l’Argentina visse tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, dal canto suo, offrì agli immigrati la possibilità d’inserirsi in un ampio panorama professionale. In questo contesto, i leonfortesi seppero dimostrare una buona capacità di adeguamento alle trasformazioni del nuovo mercato del lavoro, riuscendo a migliorare la loro posizione sociale e a contribuire, al contempo, allo sviluppo economico e sociale della società ricevente.

I leonfortesi in Argentina (1880-1930): immigrazione, strategie sociali, lavoro e cittadinanza degli immigrati italiani

2012

Abstract

I ritmi attraverso cui l’emigrazione siciliana si sviluppò devono essere interpretati sia in riferimento a fattori esogeni e sia a processi endogeni. Il fenomeno assunse carattere massivo solamente nel primo quindicennio del XX secolo, quando il mutamento degli equilibri internazionali e nazionali concorse a creare nell’isola una congiuntura negativa, accompagnata dall’esplosione della questione sociale che si mescolò a fenomeni di rigetto della nuova politica unitaria. Il ritardo con cui la Sicilia entrò nel generale fenomeno dell’emigrazione italiana di massa non può essere letto esclusivamente in relazione alla povertà isolana, prodotta dal latifondo; esso è segno, invece, di un’economia diversificata che riuscì a contenere gli espatri sino agli inizi del Novecento. Pur trovandosi nell’entroterra siciliano, Leonforte fu uno di quei centri che si contraddistinse per la sua dinamicità. La stessa preferenza dei leonfortesi per la destinazione argentina può essere compresa solamente in riferimento al contesto specifico di partenza, dove la piccola proprietà fu un vero e proprio serbatoio di manodopera agricola, attratta dalle politiche di popolamento e colonizzazione, varate dal Paese platense che, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, si trovò impegnato nella costruzione dei propri apparati economici, istituzionali e sociali. Gli immigrati furono considerati un importante fattore di crescita e a loro furono legate le iniziative più importanti per il consolidamento del nuovo Stato. Il processo di modernizzazione che l’Argentina visse tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, dal canto suo, offrì agli immigrati la possibilità d’inserirsi in un ampio panorama professionale. In questo contesto, i leonfortesi seppero dimostrare una buona capacità di adeguamento alle trasformazioni del nuovo mercato del lavoro, riuscendo a migliorare la loro posizione sociale e a contribuire, al contempo, allo sviluppo economico e sociale della società ricevente.
28-mar-2012
Italiano
Franzina, Emilio
Università degli Studi di Pisa
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
primo_interludio_fotografico.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 1.13 MB
Formato Adobe PDF
1.13 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
RINGRAZIAMENTI.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 139.81 kB
Formato Adobe PDF
139.81 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
secondo_interludio_fotografico.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 691.04 kB
Formato Adobe PDF
691.04 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
bibliografia.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 304.27 kB
Formato Adobe PDF
304.27 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
Cap._I.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 402.98 kB
Formato Adobe PDF
402.98 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
Capitolo_II.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 453.31 kB
Formato Adobe PDF
453.31 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
capitolo_IV.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 885.16 kB
Formato Adobe PDF
885.16 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
conclusioni.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 175.96 kB
Formato Adobe PDF
175.96 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
dedica_tesi.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 3.03 kB
Formato Adobe PDF
3.03 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
epilogo.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 219.09 kB
Formato Adobe PDF
219.09 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
Frontespizio.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 134.25 kB
Formato Adobe PDF
134.25 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
III_Capitolo.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 1.74 MB
Formato Adobe PDF
1.74 MB Adobe PDF Visualizza/Apri
Indice.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 116.89 kB
Formato Adobe PDF
116.89 kB Adobe PDF Visualizza/Apri
INTRODUZIONE.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Dimensione 166.61 kB
Formato Adobe PDF
166.61 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/145773
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-145773