La tesi analizza il principio di unicità della giurisdizione, con particolare riguardo alla Corte dei conti. Il lavoro, benché si riferisca alla magistratura contabile, prende in esame le giurisdizioni speciali occupandosi dello specifico problema del coordinamento della funzione nomofilattica esercitata dall'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, dalle Sezioni Riunite della Corte dei conti rispetto a quella tradizionalmente espletata dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione. La scelta di ammettere il ricorso per Cassazione avverso le decisioni del Consiglio di Stato e della Corte dei conti solo per motivi di giurisdizione, diede luogo ad un pluralismo nomofilattico che postulò un coordinamento per la necessità di assicurare l'unità dell'ordinamento giuridico con immediati riflessi nella tutela dei diritti fondamentali fra diritto vigente e diritto vivente, tra certezza del diritto e pluralità delle fonti, in cui parve in continua evoluzione il rapporto tra le giurisdizioni, tra queste e il decisore politico e la Corte costituzionale. Nella parte conclusiva si è preso le mosse dal Memorandum sulle tre giurisdizioni superiori giungendo a condividere la proposta di integrare la composizione delle Sezioni unite della Cassazione, cosi da tenere insieme l’unità della funzione nomofilattica, nel rispetto del principio di unita della giurisdizione e con il necessario pluralismo di un ordinamento nel quale le giurisdizioni speciali svolgono un ruolo di primo piano.

Corte dei conti e principio costituzionale di unicita della giurisdizione

2019

Abstract

La tesi analizza il principio di unicità della giurisdizione, con particolare riguardo alla Corte dei conti. Il lavoro, benché si riferisca alla magistratura contabile, prende in esame le giurisdizioni speciali occupandosi dello specifico problema del coordinamento della funzione nomofilattica esercitata dall'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, dalle Sezioni Riunite della Corte dei conti rispetto a quella tradizionalmente espletata dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione. La scelta di ammettere il ricorso per Cassazione avverso le decisioni del Consiglio di Stato e della Corte dei conti solo per motivi di giurisdizione, diede luogo ad un pluralismo nomofilattico che postulò un coordinamento per la necessità di assicurare l'unità dell'ordinamento giuridico con immediati riflessi nella tutela dei diritti fondamentali fra diritto vigente e diritto vivente, tra certezza del diritto e pluralità delle fonti, in cui parve in continua evoluzione il rapporto tra le giurisdizioni, tra queste e il decisore politico e la Corte costituzionale. Nella parte conclusiva si è preso le mosse dal Memorandum sulle tre giurisdizioni superiori giungendo a condividere la proposta di integrare la composizione delle Sezioni unite della Cassazione, cosi da tenere insieme l’unità della funzione nomofilattica, nel rispetto del principio di unita della giurisdizione e con il necessario pluralismo di un ordinamento nel quale le giurisdizioni speciali svolgono un ruolo di primo piano.
18-giu-2019
Italiano
Dal Canto, Francesco
Università degli Studi di Pisa
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/148423
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-148423