Nell’ambito degli studi sulla produzione di olio nel Mediterraneo romano, Volubilis costituisce l’unico caso in tutto l’Impero in cui, tra I e III sec. d.C., si osserva la più alta concentrazione di oleifici in ambito urbano assieme a processi di cambiamento della strumentazione produttiva. Nuove ricerche di superficie sono state svolte a Volubilis e nei principali siti urbani della Mauritania Tingitana nell'ambito di un progetto di raccolta di dati che ha permesso di aggiungere nuove conoscenze sul funzionamento degli oleifici, sul loro rapporto con gli spazi urbani edificati, e di approfondire molti aspetti legati allo sviluppo, l’applicazione di nuove tecnologie a fronte di particolari scelte economiche. L’analisi delle strutture conservate e gli studi editi hanno consentito di elaborare una sintesi sulla cronologia delle fasi di utilizzo e abbandono degli oleifici. L’ampio confronto con le principali regioni del Mediterraneo fornisce un supporto all'interpretazione delle evidenze archeologiche del Marocco al fine di una ricostruzione storico economica complessiva. In base alle stime quantitative sulla produzione annuale di olio in relazione alla domanda interna si potrebbe ipotizzare un sistema di distribuzione esterno alla città e forse alla sua regione. Lo studio dei dati finora disponibili sulle anfore e sui documenti epigrafici ha permesso di vagliare una serie di ipotesi circa l’esportazione di olio volubilitano e tingitano, all’interno della stessa provincia, verso le altre province dell’Impero, all'esterno dei suoi confini o finalizzato a un circuito di rifornimenti destinato all'esercito.

La produzione di olio a Volubilis e in Mauritania Tingitana (Marocco). Analisi tecnologica, economica e sociale

2016

Abstract

Nell’ambito degli studi sulla produzione di olio nel Mediterraneo romano, Volubilis costituisce l’unico caso in tutto l’Impero in cui, tra I e III sec. d.C., si osserva la più alta concentrazione di oleifici in ambito urbano assieme a processi di cambiamento della strumentazione produttiva. Nuove ricerche di superficie sono state svolte a Volubilis e nei principali siti urbani della Mauritania Tingitana nell'ambito di un progetto di raccolta di dati che ha permesso di aggiungere nuove conoscenze sul funzionamento degli oleifici, sul loro rapporto con gli spazi urbani edificati, e di approfondire molti aspetti legati allo sviluppo, l’applicazione di nuove tecnologie a fronte di particolari scelte economiche. L’analisi delle strutture conservate e gli studi editi hanno consentito di elaborare una sintesi sulla cronologia delle fasi di utilizzo e abbandono degli oleifici. L’ampio confronto con le principali regioni del Mediterraneo fornisce un supporto all'interpretazione delle evidenze archeologiche del Marocco al fine di una ricostruzione storico economica complessiva. In base alle stime quantitative sulla produzione annuale di olio in relazione alla domanda interna si potrebbe ipotizzare un sistema di distribuzione esterno alla città e forse alla sua regione. Lo studio dei dati finora disponibili sulle anfore e sui documenti epigrafici ha permesso di vagliare una serie di ipotesi circa l’esportazione di olio volubilitano e tingitano, all’interno della stessa provincia, verso le altre province dell’Impero, all'esterno dei suoi confini o finalizzato a un circuito di rifornimenti destinato all'esercito.
21-apr-2016
Italiano
Papi, Emanuele
Università degli Studi di Pisa
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GLI_OLEIFICI_DI_VOLUBILIS_E_DELLA_MAURETANIA_TINGITANA___TESI_DI_DOTTORATO.pdf

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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/149134
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-149134