Questa tesi è dedicata a palazzo Vizzani, una dimora nobile costruita a Bologna nel XVI secolo. Il periodo preso in considerazione è quasi metà secolo dopo la caduta della famiglia Bentivoglio nel 1506. Essendo una delle famiglie nobili di Bologna, i Vizzani decisero di ricostruire un nuovo palazzo non soltanto per comodità abitative, ma anche per soddisfare le esigenze di rappresentanza nell’ospitare amici o altri visitatori importanti in un’ambiente più elegante e di prestigio. Il cantiere, compreso le decorazioni interne, durò alcuni anni. Sebbene ci siano alcune scene danneggiate durante i secoli, gli affreschi del palazzo sono, nel complesso, abbastanza ben conservati. Le pitture furono realizzate da alcuni dei più importanti pittori locali del tempo che contribuirono con le loro tecniche. Ciò nonostante il palazzo e la sua decorazione sono stati trascurati dagli studi e presentano ancora molti interrogativi a cui rispondere. Per esempio, i problemi della datazione e delle attribuzioni di alcune pitture, i temi e i significati più profondi delle opere, i collegamenti e le allusioni con il contesto storico. Il trovare delle plausibili risposte a queste domande, è stato l’obiettivo principale di questo studio. Il fregio con la storia di Ciro ci presenta un soggetto raramente raffigurato nella storia d’arte, per meglio comprendere i motivi dietro a questa scelta, ho provato a ricostruire il contesto in cui è stato concepito, e i relativi argomenti tradizionali. È da notare il possibile collegamento fra la storia di Ciro e quella della Fortuna, che potrebbe essere un significato nascosto nella strategia narrativa di quest’opera. L’altro fregio, che raffigura alcune donne romane illustri, è anche un esempio più unico che raro per diverse motivazioni—le donne che prendono azioni diventano gli esempi delle virtù cardinali.
Palazzo Vizzani: lo spazio tra concetto e immagine - una nuova interpretazione iconografica
2020
Abstract
Questa tesi è dedicata a palazzo Vizzani, una dimora nobile costruita a Bologna nel XVI secolo. Il periodo preso in considerazione è quasi metà secolo dopo la caduta della famiglia Bentivoglio nel 1506. Essendo una delle famiglie nobili di Bologna, i Vizzani decisero di ricostruire un nuovo palazzo non soltanto per comodità abitative, ma anche per soddisfare le esigenze di rappresentanza nell’ospitare amici o altri visitatori importanti in un’ambiente più elegante e di prestigio. Il cantiere, compreso le decorazioni interne, durò alcuni anni. Sebbene ci siano alcune scene danneggiate durante i secoli, gli affreschi del palazzo sono, nel complesso, abbastanza ben conservati. Le pitture furono realizzate da alcuni dei più importanti pittori locali del tempo che contribuirono con le loro tecniche. Ciò nonostante il palazzo e la sua decorazione sono stati trascurati dagli studi e presentano ancora molti interrogativi a cui rispondere. Per esempio, i problemi della datazione e delle attribuzioni di alcune pitture, i temi e i significati più profondi delle opere, i collegamenti e le allusioni con il contesto storico. Il trovare delle plausibili risposte a queste domande, è stato l’obiettivo principale di questo studio. Il fregio con la storia di Ciro ci presenta un soggetto raramente raffigurato nella storia d’arte, per meglio comprendere i motivi dietro a questa scelta, ho provato a ricostruire il contesto in cui è stato concepito, e i relativi argomenti tradizionali. È da notare il possibile collegamento fra la storia di Ciro e quella della Fortuna, che potrebbe essere un significato nascosto nella strategia narrativa di quest’opera. L’altro fregio, che raffigura alcune donne romane illustri, è anche un esempio più unico che raro per diverse motivazioni—le donne che prendono azioni diventano gli esempi delle virtù cardinali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/150725
urn:nbn:it:unibo-25853