L’ipertensione sistemica può danneggiare alcuni organi che presentano un ricco apporto vascolare tra cui il globo oculare. L'esame delle strutture oculari, in particolare la valutazione del fundus, è infatti condizione essenziale nella diagnosi di molte patologie sia oculari sia sistemiche. A questo proposito, la variazione del calibro dei vasi retinici, la loro tortuosità così come la presenza di emorragie, edemi o distacchi della retina possono fornire importanti informazioni riguardo a molti tipi di patologie sistemiche tra cui l’ipertensione. La diagnosi di retinopatia ipertensiva è di carattere qualitativo e avviene attraverso la valutazione diretta del fundus tramite l’impiego di oftalmoscopi (indiretto e diretto). Questo giudizio soffre però di soggettività, potendo risultare a volte poco attendibile. Per ovviare a questo svantaggio dell'analisi classica, ovvero clinica e manuale, un valido aiuto può venir offerto dall'analisi di immagine retinica automatica o semiautomatica. Questa è potenzialmente in grado di offrire informazioni di tipo diagnostico oggettive. Allo stato attuale non esistono sistemi di analisi retiniche specifici per pazienti veterinari. Nello specifico, il primo obiettivo della ricerca è stato quello di un approfondimento clinico e diagnostico delle alterazioni del fundus in pazienti felini ipertesi. Per questo è stato eseguito uno studio epidemiologico delle alterazioni del fundus nella popolazione esaminata, composta per l’appunto da pazienti felini ipertesi. Abbiamo identificato la presenza di lesioni retiniche, classificandole clinicamente e valutandone infine l’evoluzione in funzione della diagnosi e quindi della terapia. Il secondo obiettivo, in particolare, è stato quello di verificare se il software di analisi di immagine retiniche Vampire (Vascular Assesment and Measuremet Platform for Images of the Retina), potesse essere validato in medicina veterinaria. Tale piattaforma è stata sviluppata per la medicina umana dalla scuola di informatica dell’università di Dundee (Scozia) e appositamente modificata per il fundus felino dagli stessi creatori. La presente ricerca è stata approvata dall’Organismo Preposto al Benessere Animale dell’Università di Pisa e sviluppata con il coordinamento del Dipartimento di Scienze Veterinaria (Università di Pisa), in collaborazione con la School of Computing (Università di Dundee, Scozia) e il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute (Università di Padova). Tutti i soggetti arruolati sono stati esaminati presso un unico centro (Clinica Veterinaria San Marco, Padova) nel periodo compreso tra Gennaio 2015 e Aprile 2016.
Alterazioni del fondo oculare nell'ipertensione sistemica felina: aspetti clinici, diagnostici e terapeutici
CIRLA, ALESSANDRO
2017
Abstract
L’ipertensione sistemica può danneggiare alcuni organi che presentano un ricco apporto vascolare tra cui il globo oculare. L'esame delle strutture oculari, in particolare la valutazione del fundus, è infatti condizione essenziale nella diagnosi di molte patologie sia oculari sia sistemiche. A questo proposito, la variazione del calibro dei vasi retinici, la loro tortuosità così come la presenza di emorragie, edemi o distacchi della retina possono fornire importanti informazioni riguardo a molti tipi di patologie sistemiche tra cui l’ipertensione. La diagnosi di retinopatia ipertensiva è di carattere qualitativo e avviene attraverso la valutazione diretta del fundus tramite l’impiego di oftalmoscopi (indiretto e diretto). Questo giudizio soffre però di soggettività, potendo risultare a volte poco attendibile. Per ovviare a questo svantaggio dell'analisi classica, ovvero clinica e manuale, un valido aiuto può venir offerto dall'analisi di immagine retinica automatica o semiautomatica. Questa è potenzialmente in grado di offrire informazioni di tipo diagnostico oggettive. Allo stato attuale non esistono sistemi di analisi retiniche specifici per pazienti veterinari. Nello specifico, il primo obiettivo della ricerca è stato quello di un approfondimento clinico e diagnostico delle alterazioni del fundus in pazienti felini ipertesi. Per questo è stato eseguito uno studio epidemiologico delle alterazioni del fundus nella popolazione esaminata, composta per l’appunto da pazienti felini ipertesi. Abbiamo identificato la presenza di lesioni retiniche, classificandole clinicamente e valutandone infine l’evoluzione in funzione della diagnosi e quindi della terapia. Il secondo obiettivo, in particolare, è stato quello di verificare se il software di analisi di immagine retiniche Vampire (Vascular Assesment and Measuremet Platform for Images of the Retina), potesse essere validato in medicina veterinaria. Tale piattaforma è stata sviluppata per la medicina umana dalla scuola di informatica dell’università di Dundee (Scozia) e appositamente modificata per il fundus felino dagli stessi creatori. La presente ricerca è stata approvata dall’Organismo Preposto al Benessere Animale dell’Università di Pisa e sviluppata con il coordinamento del Dipartimento di Scienze Veterinaria (Università di Pisa), in collaborazione con la School of Computing (Università di Dundee, Scozia) e il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute (Università di Padova). Tutti i soggetti arruolati sono stati esaminati presso un unico centro (Clinica Veterinaria San Marco, Padova) nel periodo compreso tra Gennaio 2015 e Aprile 2016.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/150956
URN:NBN:IT:UNIPI-150956