La quadreria dell'Università di Bologna nasce dalla donazione elargita dal cardinale Filippo Maria Monti che lasciò, per volontà testamentaria, all'istituto delle Scienze di Bologna, la sua collezione di oltre quattrocento ritratti di illustri personaggi della storia politica, religiosa, artistica dell'epoca moderna. L'iconoteca del Monti giunse a Bologna da Roma, città di adozione del cardinale, nel 1754 e venne arricchita da dipinti e ritratti donati nel tempo da nobili famiglie bolognesi o da professori dello Studio che, in tal modo, volevano ricordare i loro avi o essere ricordati nella galleria di glorie cittadina. Le donazioni più consistenti furono la collezione Alidosi e la collezione Hercolani. Attualmente la quadreria dell'Università di Bologna è costituita da oltre settecento ritratti prevalentemente eseguiti nel XVIII secolo da anonimi artisti che desunsero le effigi dei personaggi da ritrarre principalmente dai molti repertori a stampa che circolavano all'epoca. Pochi sono i ritratti del XIX secolo, rari quelli del XX secolo. Importante è anche la collezione dei ritratti dei Rettori realizzata nel XX secolo.
Imagines Illustrium Virorum. La collezione dei ritratti dell'Università di Bologna
GANDOLFI, GIULIA
2010
Abstract
La quadreria dell'Università di Bologna nasce dalla donazione elargita dal cardinale Filippo Maria Monti che lasciò, per volontà testamentaria, all'istituto delle Scienze di Bologna, la sua collezione di oltre quattrocento ritratti di illustri personaggi della storia politica, religiosa, artistica dell'epoca moderna. L'iconoteca del Monti giunse a Bologna da Roma, città di adozione del cardinale, nel 1754 e venne arricchita da dipinti e ritratti donati nel tempo da nobili famiglie bolognesi o da professori dello Studio che, in tal modo, volevano ricordare i loro avi o essere ricordati nella galleria di glorie cittadina. Le donazioni più consistenti furono la collezione Alidosi e la collezione Hercolani. Attualmente la quadreria dell'Università di Bologna è costituita da oltre settecento ritratti prevalentemente eseguiti nel XVIII secolo da anonimi artisti che desunsero le effigi dei personaggi da ritrarre principalmente dai molti repertori a stampa che circolavano all'epoca. Pochi sono i ritratti del XIX secolo, rari quelli del XX secolo. Importante è anche la collezione dei ritratti dei Rettori realizzata nel XX secolo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/151542
URN:NBN:IT:UNIPI-151542