Al giorno d'oggi una delle principali sfide è quella di muoversi verso un'agricoltura eco-sostenibile, in grado di preservare la produzione alimentare attraverso un uso limitato di sostanze chimiche. Attualmente, il sostentamento alimentare globale è raggiunto, quasi esclusivamente, mediante un'agricoltura intensiva basata principalmente sulla monocoltura delle colture più redditizie. Questo approccio riduce drasticamente la biodiversità promuovendo, nelle piante, il manifestarsi di svariati stress di origine abiotica e biotica generalmente controllati mediante un cospicuo impiego di pesticidi. Per promuovere una gestione eco-sostenibile delle malattie delle piante e fornire una metodologia totalmente innovativa, è stata applicata, in campo ed in laboratorio, una nuova tecnologia basata sull'utilizzo di acqua attivata dal plasma (PAW). Questa soluzione, caratterizzata dalla presenza al suo interno di specie reattive dell'ossigeno e dell'azoto in ambiente acido, è stata impiegata con l’obiettivo di migliorare le risposte di difesa delle piante. I risultati, ottenuti su diverse piante (pervinche-viti) e condizioni di crescita (vitro-vivo), indicano l’abilità di PAW nel migliorare le risposte di difesa delle piante sia a livello trascrizionale che post-trascrizionale. Questo stimolo, indotto dalla presenza di forme reattive di ossigeno e azoto in soluzione, genera inoltre la sintesi di importanti composti antiossidanti impiegati nell’industria farmaceutica. Infine, l’applicazione di PAW direttamente in campo ha evidenziato come queste proprietà, dimostrate in laboratorio, abbiano portato ad una riduzione di piante positive alla presenza di fitoplasmi e all’aumento dei loro parametri quantitativi di resa.
Acqua attivata al plasma per gestione e difesa ecosostenibili delle colture
2019
Abstract
Al giorno d'oggi una delle principali sfide è quella di muoversi verso un'agricoltura eco-sostenibile, in grado di preservare la produzione alimentare attraverso un uso limitato di sostanze chimiche. Attualmente, il sostentamento alimentare globale è raggiunto, quasi esclusivamente, mediante un'agricoltura intensiva basata principalmente sulla monocoltura delle colture più redditizie. Questo approccio riduce drasticamente la biodiversità promuovendo, nelle piante, il manifestarsi di svariati stress di origine abiotica e biotica generalmente controllati mediante un cospicuo impiego di pesticidi. Per promuovere una gestione eco-sostenibile delle malattie delle piante e fornire una metodologia totalmente innovativa, è stata applicata, in campo ed in laboratorio, una nuova tecnologia basata sull'utilizzo di acqua attivata dal plasma (PAW). Questa soluzione, caratterizzata dalla presenza al suo interno di specie reattive dell'ossigeno e dell'azoto in ambiente acido, è stata impiegata con l’obiettivo di migliorare le risposte di difesa delle piante. I risultati, ottenuti su diverse piante (pervinche-viti) e condizioni di crescita (vitro-vivo), indicano l’abilità di PAW nel migliorare le risposte di difesa delle piante sia a livello trascrizionale che post-trascrizionale. Questo stimolo, indotto dalla presenza di forme reattive di ossigeno e azoto in soluzione, genera inoltre la sintesi di importanti composti antiossidanti impiegati nell’industria farmaceutica. Infine, l’applicazione di PAW direttamente in campo ha evidenziato come queste proprietà, dimostrate in laboratorio, abbiano portato ad una riduzione di piante positive alla presenza di fitoplasmi e all’aumento dei loro parametri quantitativi di resa.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Zambon_Yuri_tesi.pdf
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Dimensione
7.17 MB
Formato
Adobe PDF
|
7.17 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/152576
urn:nbn:it:unibo-25398