La tesi affronta il problema del concorso di colpa del danneggiato nell'illecito civile. Lo studio dell'istituto prende le mosse, nel corso del primo capitolo, da una ricostruzione storica e comparatistica dell'istituto; vengono in questo modo evidenziate le origini del concorso del danneggiato negli ordinamenti di civil law e di common law, di modo da poter comprendere analogie e differenze tra il sistema italiano e quelli degli altri ordinamenti del mondo occidentale. Nella seconda parte del lavoro vengono invece presentate e discusse criticamente le principali linee interpretative della norma dell'art. 1227, 1° comma, c.c. In particolare vengono analizzate le diverse ricostruzioni proposte dalla dottrina, con precipua attenzione per l'interpretazione della norma in termini di autoresponsabilità. Sempre nel corso di questa parte del lavoro viene anche effettuata una disamina dell'applicazione giurisprudenziale del concorso di colpa, sottolineando certe tendenze ad una lettura - operata dalle Corti - semplificata dell'istituto. Nella parte conclusiva viene infine proposta una interpretazione del concorso del danneggiato che consenta di valorizzare l'apprezzamento delle condotte dei singoli, alla luce di una concezione della responsabilità da fatto illecito quale strumento di giustizia correttiva, nonchè delle rispettive "colpe" delle parti coinvolti in un evento dannoso.
Il concorso di colpa del danneggiato: tra causalità e autoresponsabilità
2010
Abstract
La tesi affronta il problema del concorso di colpa del danneggiato nell'illecito civile. Lo studio dell'istituto prende le mosse, nel corso del primo capitolo, da una ricostruzione storica e comparatistica dell'istituto; vengono in questo modo evidenziate le origini del concorso del danneggiato negli ordinamenti di civil law e di common law, di modo da poter comprendere analogie e differenze tra il sistema italiano e quelli degli altri ordinamenti del mondo occidentale. Nella seconda parte del lavoro vengono invece presentate e discusse criticamente le principali linee interpretative della norma dell'art. 1227, 1° comma, c.c. In particolare vengono analizzate le diverse ricostruzioni proposte dalla dottrina, con precipua attenzione per l'interpretazione della norma in termini di autoresponsabilità. Sempre nel corso di questa parte del lavoro viene anche effettuata una disamina dell'applicazione giurisprudenziale del concorso di colpa, sottolineando certe tendenze ad una lettura - operata dalle Corti - semplificata dell'istituto. Nella parte conclusiva viene infine proposta una interpretazione del concorso del danneggiato che consenta di valorizzare l'apprezzamento delle condotte dei singoli, alla luce di una concezione della responsabilità da fatto illecito quale strumento di giustizia correttiva, nonchè delle rispettive "colpe" delle parti coinvolti in un evento dannoso.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
bibliografia.pdf
embargo fino al 13/12/2050
Tipologia:
Altro materiale allegato
Dimensione
313.83 kB
Formato
Adobe PDF
|
313.83 kB | Adobe PDF | |
testo.pdf
embargo fino al 13/12/2050
Tipologia:
Altro materiale allegato
Dimensione
1.33 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.33 MB | Adobe PDF | |
frontespizio.pdf
embargo fino al 13/12/2050
Tipologia:
Altro materiale allegato
Dimensione
100.42 kB
Formato
Adobe PDF
|
100.42 kB | Adobe PDF | |
INDICE_TESI.pdf
embargo fino al 13/12/2050
Tipologia:
Altro materiale allegato
Dimensione
179.78 kB
Formato
Adobe PDF
|
179.78 kB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/152729
URN:NBN:IT:UNIPI-152729