In questa tesi viene presentato uno studio dei decadimenti semileptonici del mesoneBinstatifinaliD∗π(π)µX. ImesoniBconsideratipossonoesseresianeutri che carichi e la X rappresenta un set di particelle che non vengono ricostruite. Le quantità misurate sono i BranchingRatios (BRs), cioè la probabilità che, tra tutti i possibili stati finali, una particella decada in uno specifico stato finale. Per questa misura sono stati usati dati raccolti dall’esperimento LHCb negli anni 2011 e 2012 ad un’energia nel centro di massa di 7 e 8 TeV rispettivamente, con una luminosità integrata totale pari a 3 fb−1. Inizialmente vengono calcolati i branching ratios relativi, ovvero rispetto ad un canale di normalizzazione, il canale semileptonico B → D∗µνµX, in seguito, prendendo il valore dal PDG per questo decadimento, si calcolano i branching ratios assoluti per i due decadimenti d’interesse. L’importanza di questa misura sta nell’inconsistenza tra i branching ratios ottenuti usando decadimenti inclusivi e la somma di quelli ottenuti con misure esclusive. Studiaredecadimenticonunooduepionicarichinellostatofinalepuòcontribuire alla riduzione del divario tra questi due risultati. Nel corso della tesi vengono spiegati gli aspetti teorici e le motivazioni per questa analisi, insieme al rivelatore LHCb e ad un’ottimizzazione del trigger di livello 0 dell’esperimento stesso. Vengono inoltre presentati la strategia di analisi e i campioni usati. Alla fine, vengono mostrati risultati e conclusioni.
Studies of semileptonic B Decays in D∗π(π)µX final states with te LHCb Detector.
2016
Abstract
In questa tesi viene presentato uno studio dei decadimenti semileptonici del mesoneBinstatifinaliD∗π(π)µX. ImesoniBconsideratipossonoesseresianeutri che carichi e la X rappresenta un set di particelle che non vengono ricostruite. Le quantità misurate sono i BranchingRatios (BRs), cioè la probabilità che, tra tutti i possibili stati finali, una particella decada in uno specifico stato finale. Per questa misura sono stati usati dati raccolti dall’esperimento LHCb negli anni 2011 e 2012 ad un’energia nel centro di massa di 7 e 8 TeV rispettivamente, con una luminosità integrata totale pari a 3 fb−1. Inizialmente vengono calcolati i branching ratios relativi, ovvero rispetto ad un canale di normalizzazione, il canale semileptonico B → D∗µνµX, in seguito, prendendo il valore dal PDG per questo decadimento, si calcolano i branching ratios assoluti per i due decadimenti d’interesse. L’importanza di questa misura sta nell’inconsistenza tra i branching ratios ottenuti usando decadimenti inclusivi e la somma di quelli ottenuti con misure esclusive. Studiaredecadimenticonunooduepionicarichinellostatofinalepuòcontribuire alla riduzione del divario tra questi due risultati. Nel corso della tesi vengono spiegati gli aspetti teorici e le motivazioni per questa analisi, insieme al rivelatore LHCb e ad un’ottimizzazione del trigger di livello 0 dell’esperimento stesso. Vengono inoltre presentati la strategia di analisi e i campioni usati. Alla fine, vengono mostrati risultati e conclusioni.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/153320
URN:NBN:IT:UNIFE-153320