La capacità di degradazione delle proteine della matrice extracellulare (ECM) e della parete cellulare stessa, ovvero il rilascio di domini extracellulari attraverso fenomeni di proteolisi (ectodomain shedding), è un meccanismo generale di regolazione delle funzioni delle proteine di membrana ed è un processo essenziale mediante il quale le cellule possono interagire con l’ambiente che le circonda così da permettere lo sviluppo ed il funzionamento di organismi multicellulari. Questo fenomeno è potenzialmente in grado di regolare la maggior parte delle funzioni cellulari mediate da proteine di membrana influendo su fenomeni fisiologici e patologici importanti quali il morbo di Alzheimer o il cancro. Questa funzione viene esplicata da particolari enzimi che rivestono un ruolo fondamentale per l’intero organismo ovvero le MMP. In questo lavoro, sono stati sintetizzati e valutati biologicamente, mediante tecniche spettroscopiche di fluorescenza, inibitori di metalloproteasi di matrice extracellulare potenzialmente attivi come farmaci antitumorali. Nello stesso contesto sono state indagate le caratteristiche cinetiche dell’interazione di questi inibitori con diversi enzimi.

Inibitori di metalloproteasi di matrice extracellulare: disegno, sintesi e valutazione dell’attività biologica mediante tecniche spettroscopiche di fluorescenza

2007

Abstract

La capacità di degradazione delle proteine della matrice extracellulare (ECM) e della parete cellulare stessa, ovvero il rilascio di domini extracellulari attraverso fenomeni di proteolisi (ectodomain shedding), è un meccanismo generale di regolazione delle funzioni delle proteine di membrana ed è un processo essenziale mediante il quale le cellule possono interagire con l’ambiente che le circonda così da permettere lo sviluppo ed il funzionamento di organismi multicellulari. Questo fenomeno è potenzialmente in grado di regolare la maggior parte delle funzioni cellulari mediate da proteine di membrana influendo su fenomeni fisiologici e patologici importanti quali il morbo di Alzheimer o il cancro. Questa funzione viene esplicata da particolari enzimi che rivestono un ruolo fondamentale per l’intero organismo ovvero le MMP. In questo lavoro, sono stati sintetizzati e valutati biologicamente, mediante tecniche spettroscopiche di fluorescenza, inibitori di metalloproteasi di matrice extracellulare potenzialmente attivi come farmaci antitumorali. Nello stesso contesto sono state indagate le caratteristiche cinetiche dell’interazione di questi inibitori con diversi enzimi.
2-mag-2007
Italiano
Zandomeneghi, Maurizio
Rossello, Armando
Università degli Studi di Pisa
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/153944
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPI-153944