Electroencephalography (EEG) is a functional test that studies the spontaneous electromagnetic activity of the brain in form of wave potential pattern. Currently, EEG in the diagnostic canine idiopathic epilepsy is considered an additional (Add-on) test or third level test. This means that this test must be performed after magnetic resonance imaging (MRI) and cerebrospinal fluid (CSF) examination, as indicated in the "International Veterinary Task Force Consensus Proposal: diagnostic approach for epilepsy in dogs" (De Risio, 2015). The aim of this work is evaluate the diagnostic accuracy of the EEG test carried out in inter-ictal period in the diagnosis of canine idiopathic epilepsy. For this objective we analyzed data collected on a sample of 152 dogs with epilepsy. Based on the results it was calculated predictive positive index (IPP) and predictive negative index (IPN), sensitivity (SB) and specificity (SP) of EEG with respect to MRI. The values of these indices for the idiopathic epilepsy in dogs are: IPP = 0:39; IPN = 0.91; SB = 0.88; SP = 00:47. From the results of these diagnostic accuracy indices emerge a very high sensitivity, which translates into the ability of EEG to diagnose 88% of real idiopathic epilepsy dog, and the significant value of IPN, which indicates that 91% of animals with negative test are healthy. These results, if in the future will be comforted by additional studies on this topic, could lead the EEG test to be used on the second confidence level in the diagnosis of canine idiopathic epilepsy, as a screening test also before use of MRI.

Elettroencefalografia (EEG) è un test funzionale che studia l'attività elettromagnetica spontanea del cervello in forma di pattern ondulatori dei potenziali elettrici. Attualmente l’EEG nella diagnosi di epilessia idiopatica canina è considerato un test add-on o test di terzo livello. Ciò significa che questa prova viene eseguita dopo la risonanza magnetica (MRI) e l'esame del liquido cefalorachidiano (CSF), come indicato in "Internazionale Veterinaria Task Force Consenso Proposta: approccio diagnostico per l'epilessia nei cani" (De Risio, 2015). Lo scopo di questo lavoro è valutare l'accuratezza diagnostica del test EEG nella diagnosi di epilessia canina idiopatica in fase interittale. Per questo scopo abbiamo analizzato i dati raccolti su un campione di 152 cani con epilessia. Sulla base dei risultati ottenuti è stato calcolato l'indice predittivo positivo (IPP), l'indice predittivo negativo (IPN), sensibilità (SB) e specificità (SP) dell’EEG rispetto alla MRI. I valori di questi indici per l'epilessia idiopatica nel cane sono stati: IPP = 00:39; IPN = 0.91; SB = 0,88; SP = 00:47. Dall’analisi degli indici di accuratezza diagnostica emergono la grande sensibilità con la capacità di diagnosticare l’88% dei veri soggetti ammalati, e il significativo valore dell’indice predittivo del segno negativo, il quale indica che il 91% dei soggetti che presentano negatività al test sono effettivamente esenti da malattia. Tali risultati potrebbero, se in futuro confortati da ulteriori e più approfonditi studi sull’argomento, portare a posizionare l’EEG come test da utilizzare al secondo livello di confidenza nella diagnosi dell’epilessia idiopatica canina, cioè come screening test prima della diagnostica per immagini avanzata.

Impiego dell'elettroencefalografia (EEG) nello studio delle fasi interittali dell'epilessia canina

2017

Abstract

Electroencephalography (EEG) is a functional test that studies the spontaneous electromagnetic activity of the brain in form of wave potential pattern. Currently, EEG in the diagnostic canine idiopathic epilepsy is considered an additional (Add-on) test or third level test. This means that this test must be performed after magnetic resonance imaging (MRI) and cerebrospinal fluid (CSF) examination, as indicated in the "International Veterinary Task Force Consensus Proposal: diagnostic approach for epilepsy in dogs" (De Risio, 2015). The aim of this work is evaluate the diagnostic accuracy of the EEG test carried out in inter-ictal period in the diagnosis of canine idiopathic epilepsy. For this objective we analyzed data collected on a sample of 152 dogs with epilepsy. Based on the results it was calculated predictive positive index (IPP) and predictive negative index (IPN), sensitivity (SB) and specificity (SP) of EEG with respect to MRI. The values of these indices for the idiopathic epilepsy in dogs are: IPP = 0:39; IPN = 0.91; SB = 0.88; SP = 00:47. From the results of these diagnostic accuracy indices emerge a very high sensitivity, which translates into the ability of EEG to diagnose 88% of real idiopathic epilepsy dog, and the significant value of IPN, which indicates that 91% of animals with negative test are healthy. These results, if in the future will be comforted by additional studies on this topic, could lead the EEG test to be used on the second confidence level in the diagnosis of canine idiopathic epilepsy, as a screening test also before use of MRI.
mar-2017
Italiano
Elettroencefalografia (EEG) è un test funzionale che studia l'attività elettromagnetica spontanea del cervello in forma di pattern ondulatori dei potenziali elettrici. Attualmente l’EEG nella diagnosi di epilessia idiopatica canina è considerato un test add-on o test di terzo livello. Ciò significa che questa prova viene eseguita dopo la risonanza magnetica (MRI) e l'esame del liquido cefalorachidiano (CSF), come indicato in "Internazionale Veterinaria Task Force Consenso Proposta: approccio diagnostico per l'epilessia nei cani" (De Risio, 2015). Lo scopo di questo lavoro è valutare l'accuratezza diagnostica del test EEG nella diagnosi di epilessia canina idiopatica in fase interittale. Per questo scopo abbiamo analizzato i dati raccolti su un campione di 152 cani con epilessia. Sulla base dei risultati ottenuti è stato calcolato l'indice predittivo positivo (IPP), l'indice predittivo negativo (IPN), sensibilità (SB) e specificità (SP) dell’EEG rispetto alla MRI. I valori di questi indici per l'epilessia idiopatica nel cane sono stati: IPP = 00:39; IPN = 0.91; SB = 0,88; SP = 00:47. Dall’analisi degli indici di accuratezza diagnostica emergono la grande sensibilità con la capacità di diagnosticare l’88% dei veri soggetti ammalati, e il significativo valore dell’indice predittivo del segno negativo, il quale indica che il 91% dei soggetti che presentano negatività al test sono effettivamente esenti da malattia. Tali risultati potrebbero, se in futuro confortati da ulteriori e più approfonditi studi sull’argomento, portare a posizionare l’EEG come test da utilizzare al secondo livello di confidenza nella diagnosi dell’epilessia idiopatica canina, cioè come screening test prima della diagnostica per immagini avanzata.
EEG
Idiopathic Epilepsy
Dogs
MRI
Dondi, Maurizio
Università degli Studi di Parma
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/154945
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPR-154945