Giorgio Correggiari è stato un designer di moda italiano, esponente del fenomeno noto come “era degli stilisti”, che corrisponde al periodo compreso tra gli anni Sessanta e Ottanta del XX secolo. Rientrano in tale definizione figure tra loro molto diverse come Walter Albini, Mariuccia Mandelli (Krizia), Elio Fiorucci, Giorgio Armani, Gianni Versace, oltre a Correggiari. Quest’ultimo, nato in una famiglia di produttori tessili, inizia la propria carriera nei primi anni Sessanta, con l’apertura, insieme al fratello, della boutique Pam Pam a Riccione, successivamente trasferita a Milano. Da quel momento lavora come stilista per aziende di tutto il mondo e per il proprio marchio Giorgio Correggiari, fondato nel 1975. Correggiari si è contraddistinto per il suo forte interesse verso la sperimentazione e per il tentativo di allontanarsi dalla definizione di stilista, a volte rifiutata e criticata da lui per il carattere commerciale che assume, che lo spinge a cercare termini alternativi per definirsi. Il suo atteggiamento politico lo ha reso un insider critico del sistema della moda italiana. Correggiari rappresenta un caso studio particolarmente significativo per indagare la relazione che l’industria della moda italiana del periodo in esame intrattiene con il campo del design. Il lavoro di Giorgio Correggiari viene qui analizzato attraverso l'archivio privato del designer che, per la prima volta, è fonte di una tesi dottorale. L’archivio è ciò che resta del pensiero e del lavoro di Correggiari e dimostra l'importanza del suo percorso nelle industrie italiane e internazionali della moda e del tessile nel periodo compreso tra il 1967 e il 1990.

GIORGIO CORREGGIARI E LA FIGURA DELLO STILISTA IN ITALIA: 1967-1990

RUSSI FRASQUETE, DEBORA
2020

Abstract

Giorgio Correggiari è stato un designer di moda italiano, esponente del fenomeno noto come “era degli stilisti”, che corrisponde al periodo compreso tra gli anni Sessanta e Ottanta del XX secolo. Rientrano in tale definizione figure tra loro molto diverse come Walter Albini, Mariuccia Mandelli (Krizia), Elio Fiorucci, Giorgio Armani, Gianni Versace, oltre a Correggiari. Quest’ultimo, nato in una famiglia di produttori tessili, inizia la propria carriera nei primi anni Sessanta, con l’apertura, insieme al fratello, della boutique Pam Pam a Riccione, successivamente trasferita a Milano. Da quel momento lavora come stilista per aziende di tutto il mondo e per il proprio marchio Giorgio Correggiari, fondato nel 1975. Correggiari si è contraddistinto per il suo forte interesse verso la sperimentazione e per il tentativo di allontanarsi dalla definizione di stilista, a volte rifiutata e criticata da lui per il carattere commerciale che assume, che lo spinge a cercare termini alternativi per definirsi. Il suo atteggiamento politico lo ha reso un insider critico del sistema della moda italiana. Correggiari rappresenta un caso studio particolarmente significativo per indagare la relazione che l’industria della moda italiana del periodo in esame intrattiene con il campo del design. Il lavoro di Giorgio Correggiari viene qui analizzato attraverso l'archivio privato del designer che, per la prima volta, è fonte di una tesi dottorale. L’archivio è ciò che resta del pensiero e del lavoro di Correggiari e dimostra l'importanza del suo percorso nelle industrie italiane e internazionali della moda e del tessile nel periodo compreso tra il 1967 e il 1990.
24-giu-2020
Italiano
Giorgio Correggiari; Ricerca d’archivio; Lo stilista italiano; Made in Italy; Moda italiana
VACCARI, ALESSANDRA
Università IUAV di Venezia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/166332
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:IUAV-166332