La tesi propone un ripensamento complessivo del concetto di “figura” codificato da Erich Auerbach nell’omonimo saggio del 1938 e una sua applicazione all’espressione allegorica del dominio letterario oitanico tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo. Attraverso un'escussione diffusa delle fonti patristiche e prescolastiche, sedi di incubazione dell’elemento retorico-letterario, il lavoro intende colmare idealmente lo iato tra la definizione retorico-stilistica di “figura”, derivata dalla serie dei sensi della Scrittura, e il paradigma estetico del figurale come modalità di rappresentazione specificamente 'cristiana', per ritrovarne una sintesi artistica nel dramma, nella glossa poetica e nel romanzo in lingua d’oïl.
L'origine del figurale nella letteratura francese del Medioevo (XII-XIII secolo)
Francescon, Marco
2022
Abstract
La tesi propone un ripensamento complessivo del concetto di “figura” codificato da Erich Auerbach nell’omonimo saggio del 1938 e una sua applicazione all’espressione allegorica del dominio letterario oitanico tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo. Attraverso un'escussione diffusa delle fonti patristiche e prescolastiche, sedi di incubazione dell’elemento retorico-letterario, il lavoro intende colmare idealmente lo iato tra la definizione retorico-stilistica di “figura”, derivata dalla serie dei sensi della Scrittura, e il paradigma estetico del figurale come modalità di rappresentazione specificamente 'cristiana', per ritrovarne una sintesi artistica nel dramma, nella glossa poetica e nel romanzo in lingua d’oïl.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/179041
URN:NBN:IT:UNITN-179041