L’obiettivo di questo lavoro è quello di indagare le origini, lo sviluppo e gli esiti del progetto di fondazione della Scuola di ostetricia per levatrici all’Ospedale Maggiore di Milano promosso dalla casa d’Austria nella seconda metà del XVIII secolo. La ricerca prende necessariamente le mosse dalla contestualizzazione dell’esperienza della Scuola entro il più ampio quadro della riorganizzazione del sistema sanitario dello Stato di Milano nell’età delle riforme, ed è articolata su più livelli. Innanzitutto, la ricostruzione del dibattito politico-istituzionale e dell’interazione fra autorità viennesi e milanesi che accompagnarono l’apertura della Scuola; in secondo luogo, l’esame delle modalità attraverso cui i progetti governativi trovarono attuazione; infine, l’analisi degli esiti controversi suscitati dalla riforma, che attivò aspri conflitti non solo fra Milano e Vienna, ma anche fra autorità locali e comunità rurali. L’intento è stato quello di ricostruire quel lungo percorso che anche nello Stato di Milano sancì la progressiva professionalizzazione di quella figura assistenziale che, secondo consuetudine, aveva il compito di prendersi cura delle partorienti e dei nascituri: la levatrice.
Un difficile parto: la scuola di ostetricia dell’Ospedale Maggiore di Milano (1767-1769) tra riforme e resistenze
Eleonora, Poli
2022
Abstract
L’obiettivo di questo lavoro è quello di indagare le origini, lo sviluppo e gli esiti del progetto di fondazione della Scuola di ostetricia per levatrici all’Ospedale Maggiore di Milano promosso dalla casa d’Austria nella seconda metà del XVIII secolo. La ricerca prende necessariamente le mosse dalla contestualizzazione dell’esperienza della Scuola entro il più ampio quadro della riorganizzazione del sistema sanitario dello Stato di Milano nell’età delle riforme, ed è articolata su più livelli. Innanzitutto, la ricostruzione del dibattito politico-istituzionale e dell’interazione fra autorità viennesi e milanesi che accompagnarono l’apertura della Scuola; in secondo luogo, l’esame delle modalità attraverso cui i progetti governativi trovarono attuazione; infine, l’analisi degli esiti controversi suscitati dalla riforma, che attivò aspri conflitti non solo fra Milano e Vienna, ma anche fra autorità locali e comunità rurali. L’intento è stato quello di ricostruire quel lungo percorso che anche nello Stato di Milano sancì la progressiva professionalizzazione di quella figura assistenziale che, secondo consuetudine, aveva il compito di prendersi cura delle partorienti e dei nascituri: la levatrice.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/193240
URN:NBN:IT:UNIPR-193240