La tesi è incentrata su una rilevante tematica del diritto ereditario romano, il testamento militare (testamentum militis). Trattandosi di un argomento estremamente vasto, con implicazioni pressoché in tutti i settori del diritto ereditario (successione testamentaria, ab intestato, necessaria o contro il testamento), la trattazione da un lato si è svolta in chiave di panoramica generale relativa alla figura giuridica nel suo complesso, dall’altro si è posta da un angolo visuale essenzialmente dogmatico, valendosi delle scansioni tipiche, in tal senso funzionali allo scopo, presenti nei manuali di Istituzioni di diritto romano, in modo da toccare, a uno a uno, tutti i principali caratteri identitari dell’istituto, e cercando al contempo di enucleare nella forma il più possibile completa e perspicua i punti di contatto e di divergenza rispetto all’ordinario sistema successorio dell’esperienza giuridica romana. Non si sono tuttavia trascurati alcuni interessanti profili storico-evolutivi, soprattutto quanto ai dibattuti problemi di origine del testamentum militis, i quali secondo la dottrina dominante risalirebbero all’ultima età repubblicana, legandosi a un’iniziativa di Giulio Cesare. Si sono quindi indagate, nei loro principali filoni, le motivazioni politiche e socio-economiche alle quali si lega quella che sul piano giuridico può considerarsi senza esagerazione una novità dirompente, sul piano sia formale sia sostanziale, nel tessuto del diritto ereditario romano, tradizionalmente connotato da un ferreo e rigoroso tecnicismo. Per quanto riguarda il profilo storico si è proceduto ad analizzare in modo approfondito e preciso l’evoluzione e la composizione dell’esercito nell’epoca di interesse, comprendendo il ruolo che ha avuto questa nuova tipologia di esercito all’interno di questo grande cambiamento culturale, prima ancora che giuridico, che il mondo romano si è trovato ad affrontare. Quale è stata l’influenza esercitata dall’esercito rispetto al sistema politico, rispetto all’Imperatore, il quale, nel momento storico oggetto di studio, non solo è l’unica fonte di legge ma diviene sempre di più anche l’unica vera fonte interpretativa del diritto. Solamente offrendo un chiaro e preciso contesto storico in cui collocarlo è stato possibile comprende a pieno l’evoluzione e il ruolo del nostro istituto e del diritto militare in generale.
TESTAMENTUM MILITIS
Daniele, Valentini
2022
Abstract
La tesi è incentrata su una rilevante tematica del diritto ereditario romano, il testamento militare (testamentum militis). Trattandosi di un argomento estremamente vasto, con implicazioni pressoché in tutti i settori del diritto ereditario (successione testamentaria, ab intestato, necessaria o contro il testamento), la trattazione da un lato si è svolta in chiave di panoramica generale relativa alla figura giuridica nel suo complesso, dall’altro si è posta da un angolo visuale essenzialmente dogmatico, valendosi delle scansioni tipiche, in tal senso funzionali allo scopo, presenti nei manuali di Istituzioni di diritto romano, in modo da toccare, a uno a uno, tutti i principali caratteri identitari dell’istituto, e cercando al contempo di enucleare nella forma il più possibile completa e perspicua i punti di contatto e di divergenza rispetto all’ordinario sistema successorio dell’esperienza giuridica romana. Non si sono tuttavia trascurati alcuni interessanti profili storico-evolutivi, soprattutto quanto ai dibattuti problemi di origine del testamentum militis, i quali secondo la dottrina dominante risalirebbero all’ultima età repubblicana, legandosi a un’iniziativa di Giulio Cesare. Si sono quindi indagate, nei loro principali filoni, le motivazioni politiche e socio-economiche alle quali si lega quella che sul piano giuridico può considerarsi senza esagerazione una novità dirompente, sul piano sia formale sia sostanziale, nel tessuto del diritto ereditario romano, tradizionalmente connotato da un ferreo e rigoroso tecnicismo. Per quanto riguarda il profilo storico si è proceduto ad analizzare in modo approfondito e preciso l’evoluzione e la composizione dell’esercito nell’epoca di interesse, comprendendo il ruolo che ha avuto questa nuova tipologia di esercito all’interno di questo grande cambiamento culturale, prima ancora che giuridico, che il mondo romano si è trovato ad affrontare. Quale è stata l’influenza esercitata dall’esercito rispetto al sistema politico, rispetto all’Imperatore, il quale, nel momento storico oggetto di studio, non solo è l’unica fonte di legge ma diviene sempre di più anche l’unica vera fonte interpretativa del diritto. Solamente offrendo un chiaro e preciso contesto storico in cui collocarlo è stato possibile comprende a pieno l’evoluzione e il ruolo del nostro istituto e del diritto militare in generale.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/193281
URN:NBN:IT:UNIPR-193281