Abstract: Gli ambienti di tundra sono da tempo oggetto di studio da parte della comunità scientifica in quanto possono rappresentare laboratori naturali estremamente utili per lo studio degli effetti del cambiamento climatico. Le principali condizioni che il global warming sta imponendo, e che si aggraveranno in futuro, agli ecosistemi alpini sono: l’aumento delle temperature, la diminuzione delle precipitazioni piovose durante la stagione vegetativa e nevose nella stagione invernale, l’intensificazione di eventi metereologici estremi (Gobiet et al., 2014). Questa tesi si pone l’obiettivo di valutare le risposte, in termini di flussi di carbonio, determinate dal cambiamento climatico in due ecosistemi alpini di alta quota. Sono state individuate tre comunità vegetali in due habitat alpini di alta quota: una dominata da un muschio (Polytrichastrum sexangulare Brid) ed una dominata da un arbusto nano (Salix herbacea L.) in una valletta nivale, e una dominata da una ciperacea (Carex curvula All.) in una prateria alpina. Nelle tre comunità è stata valutata la risposta, in termini di respirazione ecosistemica, determinata sia dal riscaldamento passivo realizzato in situ attraverso l’applicazione di open top chambers (trattamento di warming), che dalla riduzione delle precipitazioni realizzata attraverso rainout shelters (trattamento di drought). Sebbene l’incremento di temperatura abbia generato un aumento dell’emissione di CO2 in tutti gli ecosistemi indagati, sono state rilevate differenze tra le tre comunità. Nelle due comunità di valletta nivale sono stati inoltre confrontati gli effetti prodotti da un trattamento di warming ripetuto negli stessi plot per 12 stagioni vegetative consecutive e plot che hanno ricevuto il warming per la prima volta. Da questo confronto sono emerse differenze significative nella respirazione ecosistemica. Nella prateria oltre all’emissione di CO2 è stata indagata anche la risposta dell’assimilazione, che è risultata alterata sia dal trattamento di warming che dal trattamento di drought. I dati raccolti in questa tesi hanno contribuito alle indagini della rete International Tundra EXperiment (ITEX), un network scientifico internazionale che si occupa dello studio degli effetti del cambiamento climatico sui biotopi artici, antartici e alpini a livello globale.

Effetti dei cambiamenti climatici sui flussi di anidride carbonica in ecosistemi alpini d’alta quota

Giorgio, Chiari;
2023

Abstract

Abstract: Gli ambienti di tundra sono da tempo oggetto di studio da parte della comunità scientifica in quanto possono rappresentare laboratori naturali estremamente utili per lo studio degli effetti del cambiamento climatico. Le principali condizioni che il global warming sta imponendo, e che si aggraveranno in futuro, agli ecosistemi alpini sono: l’aumento delle temperature, la diminuzione delle precipitazioni piovose durante la stagione vegetativa e nevose nella stagione invernale, l’intensificazione di eventi metereologici estremi (Gobiet et al., 2014). Questa tesi si pone l’obiettivo di valutare le risposte, in termini di flussi di carbonio, determinate dal cambiamento climatico in due ecosistemi alpini di alta quota. Sono state individuate tre comunità vegetali in due habitat alpini di alta quota: una dominata da un muschio (Polytrichastrum sexangulare Brid) ed una dominata da un arbusto nano (Salix herbacea L.) in una valletta nivale, e una dominata da una ciperacea (Carex curvula All.) in una prateria alpina. Nelle tre comunità è stata valutata la risposta, in termini di respirazione ecosistemica, determinata sia dal riscaldamento passivo realizzato in situ attraverso l’applicazione di open top chambers (trattamento di warming), che dalla riduzione delle precipitazioni realizzata attraverso rainout shelters (trattamento di drought). Sebbene l’incremento di temperatura abbia generato un aumento dell’emissione di CO2 in tutti gli ecosistemi indagati, sono state rilevate differenze tra le tre comunità. Nelle due comunità di valletta nivale sono stati inoltre confrontati gli effetti prodotti da un trattamento di warming ripetuto negli stessi plot per 12 stagioni vegetative consecutive e plot che hanno ricevuto il warming per la prima volta. Da questo confronto sono emerse differenze significative nella respirazione ecosistemica. Nella prateria oltre all’emissione di CO2 è stata indagata anche la risposta dell’assimilazione, che è risultata alterata sia dal trattamento di warming che dal trattamento di drought. I dati raccolti in questa tesi hanno contribuito alle indagini della rete International Tundra EXperiment (ITEX), un network scientifico internazionale che si occupa dello studio degli effetti del cambiamento climatico sui biotopi artici, antartici e alpini a livello globale.
23-mag-2023
ITA
BIO/03
alpine ecosystems
carbon fluxes
Alessandro, Petraglia
Università di Parma.
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPR-193520