La tesi esplora i marcatori clinici e clinicopatologici nella gestione delle malattie epatiche croniche (CLD) nel cane, tracciando parallelismi con i disturbi epatici umani. Tra i temi principali vi sono le alterazioni metaboliche, il ruolo dell’asse intestino-fegato e le manifestazioni extraepatiche. La ricerca presenta risultati sugli squilibri sierici di aminoacidi e vitamine, nonché sul metabolismo lipidico nei cani affetti. Studi sul microbiota intestinale suggeriscono un possibile ruolo dell’asse intestino-fegato nel cane, con effetti benefici del trattamento con prodotti sinbiotici. Altre indagini riguardano il coinvolgimento renale, le interazioni pancreatico-biliari e l'impatto dell’iperlipidemia sulla salute epatica. La tesi sottolinea l'importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione delle CLD, integrando strategie nutrizionali, trattamenti antinfiammatori e strumenti diagnostici innovativi come l’elastografia e marker immunoistochimici. Come per le CLD umane, quelle canine rappresentano delle patologie con potenziale coinvolgimento multiorganico e metabolico e pertanto richiedono una gestione terapeutica multimodale. Lo studio evidenzia la necessità di ulteriori ricerche per sviluppare strategie terapeutiche e specifiche per i cani, seguendo l’approccio multimodale dell’epatologia umana. The thesis explores clinical and clinicopathological markers in the management of canine chronic liver diseases (CLD), drawing parallels with human liver disorders. Key topics include metabolic disturbances, the role of the gut-liver axis, and extrahepatic manifestations. The research presents findings on serum amino acid and vitaminic imbalances, lipid metabolism, in affected dogs. Studies on the gut microbiome suggest a potential gut-liver axis in dogs, with the use of synbiotics improving gut health. Other investigations cover kidney injuries, pancreatic-biliary associations, and the impact of hyperlipidemia on liver health. The thesis emphasizes a multidisciplinary approach to CLD management, integrating nutritional strategies, anti-inflammatory treatments, and emerging diagnostic tools like elastography and immunohistochemical markers. As human CLDs, canine CLDs represent complex pathologies with potential multi-organ and metabolic involvement and therefore require a multimodal therapeutic management. The study underscores the need for further research to develop comprehensive therapeutic strategies tailored to dogs, similar to advances in human medicine.
CLINICAL AND CLINICOPATHOLOGICAL MARKERS IN THE MANAGEMENT OF CANINE CHRONIC LIVER DISEASES
HABERMAASS, VERENA
2025
Abstract
La tesi esplora i marcatori clinici e clinicopatologici nella gestione delle malattie epatiche croniche (CLD) nel cane, tracciando parallelismi con i disturbi epatici umani. Tra i temi principali vi sono le alterazioni metaboliche, il ruolo dell’asse intestino-fegato e le manifestazioni extraepatiche. La ricerca presenta risultati sugli squilibri sierici di aminoacidi e vitamine, nonché sul metabolismo lipidico nei cani affetti. Studi sul microbiota intestinale suggeriscono un possibile ruolo dell’asse intestino-fegato nel cane, con effetti benefici del trattamento con prodotti sinbiotici. Altre indagini riguardano il coinvolgimento renale, le interazioni pancreatico-biliari e l'impatto dell’iperlipidemia sulla salute epatica. La tesi sottolinea l'importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione delle CLD, integrando strategie nutrizionali, trattamenti antinfiammatori e strumenti diagnostici innovativi come l’elastografia e marker immunoistochimici. Come per le CLD umane, quelle canine rappresentano delle patologie con potenziale coinvolgimento multiorganico e metabolico e pertanto richiedono una gestione terapeutica multimodale. Lo studio evidenzia la necessità di ulteriori ricerche per sviluppare strategie terapeutiche e specifiche per i cani, seguendo l’approccio multimodale dell’epatologia umana. The thesis explores clinical and clinicopathological markers in the management of canine chronic liver diseases (CLD), drawing parallels with human liver disorders. Key topics include metabolic disturbances, the role of the gut-liver axis, and extrahepatic manifestations. The research presents findings on serum amino acid and vitaminic imbalances, lipid metabolism, in affected dogs. Studies on the gut microbiome suggest a potential gut-liver axis in dogs, with the use of synbiotics improving gut health. Other investigations cover kidney injuries, pancreatic-biliary associations, and the impact of hyperlipidemia on liver health. The thesis emphasizes a multidisciplinary approach to CLD management, integrating nutritional strategies, anti-inflammatory treatments, and emerging diagnostic tools like elastography and immunohistochemical markers. As human CLDs, canine CLDs represent complex pathologies with potential multi-organ and metabolic involvement and therefore require a multimodal therapeutic management. The study underscores the need for further research to develop comprehensive therapeutic strategies tailored to dogs, similar to advances in human medicine.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
PhdthesisHabermaassDefA.pdf
embargo fino al 14/02/2065
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
14.16 MB
Formato
Adobe PDF
|
14.16 MB | Adobe PDF | |
|
Relazione_dottorato.pdf
non disponibili
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
751.44 kB
Formato
Adobe PDF
|
751.44 kB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/215504
URN:NBN:IT:UNIPI-215504