Il dizionario dialettale bilingue, galloitalico-italiano, descrive il lessico, ivi incluse le parti della morfologia e della sintassi che hanno una rappresentazione lessicale (formazione delle parole, affissi e confissi, valenze dei verbi, dei paraverbi, dei nomi, monorematici e polirematici, degli aggettivi, degli avverbi e delle preposizioni) di un'isola alloglotta della Sicilia, quella di Novara di Sicilia e dei numerosi villaggi e frazioni che gravitano intorno alla piccola cittadina. L'opera lessicografica ha il fine di conservare alla memoria storica e agli studi il patrimonio delle parlate di origine italiana settentrionale, importate in Sicilia a partire dalla conquista normanna dell'isola (1091). Il galloitalico dell'area novarese presenta un eccezionale stato di conservativita' e vitalita': l'unica tra le parlate galloitaliche di Sicilia che conserva le vocali turbate (/y/ e /àƒ /) tipiche di gran parte delle parlate galloitaliche della madrepatria settentrionale e del galloromanzo. Notevole e' sia a livello di definizioni descrittive di lessemi non presenti nella cultura veicolata dalla lingua italiana, sia a livello delle accurate e spesso ampie esemplificazioni dei vari sottolemmi e' l'informazione etnolinguistica, nella convinzione che una descrizione lessicale di una lingua o di un dialetto minoritari deve documentare nel sistema lessicale che si descrive il sistema culturale, antropologico ed etnologico di una comunita'. Il vocabolario e' anche corredato della lista inversa dei lemmi che consente lo studio della morfologia flessionale e derivativa.
Dizionario delle parlate galloitaliche di Novara di Sicilia e Fondachelli Fantina
2011
Abstract
Il dizionario dialettale bilingue, galloitalico-italiano, descrive il lessico, ivi incluse le parti della morfologia e della sintassi che hanno una rappresentazione lessicale (formazione delle parole, affissi e confissi, valenze dei verbi, dei paraverbi, dei nomi, monorematici e polirematici, degli aggettivi, degli avverbi e delle preposizioni) di un'isola alloglotta della Sicilia, quella di Novara di Sicilia e dei numerosi villaggi e frazioni che gravitano intorno alla piccola cittadina. L'opera lessicografica ha il fine di conservare alla memoria storica e agli studi il patrimonio delle parlate di origine italiana settentrionale, importate in Sicilia a partire dalla conquista normanna dell'isola (1091). Il galloitalico dell'area novarese presenta un eccezionale stato di conservativita' e vitalita': l'unica tra le parlate galloitaliche di Sicilia che conserva le vocali turbate (/y/ e /àƒ /) tipiche di gran parte delle parlate galloitaliche della madrepatria settentrionale e del galloromanzo. Notevole e' sia a livello di definizioni descrittive di lessemi non presenti nella cultura veicolata dalla lingua italiana, sia a livello delle accurate e spesso ampie esemplificazioni dei vari sottolemmi e' l'informazione etnolinguistica, nella convinzione che una descrizione lessicale di una lingua o di un dialetto minoritari deve documentare nel sistema lessicale che si descrive il sistema culturale, antropologico ed etnologico di una comunita'. Il vocabolario e' anche corredato della lista inversa dei lemmi che consente lo studio della morfologia flessionale e derivativa.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/231952
URN:NBN:IT:UNICT-231952